Diplomati magistrale vanno inseriti in GaE. Miur condannato a 5.000 euro di spese

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Anief – Con due sentenze di identico tenore il Tribunale del Lavoro di Tivoli accoglie due dei tanti ricorsi patrocinati per l'ANIEF dagli Avvocati Fabio Ganci, Walter Miceli, Tiziana Sponga e Salvatore Russo e dispone l'inserimento nelle Graduatorie a Esaurimento di altre 6 docenti in possesso di diploma magistrale abilitante conseguito entro l'a.s. 2001/2002 condannando il MIUR a oltre 5.000 Euro di spese di giudizio.

Anief – Con due sentenze di identico tenore il Tribunale del Lavoro di Tivoli accoglie due dei tanti ricorsi patrocinati per l'ANIEF dagli Avvocati Fabio Ganci, Walter Miceli, Tiziana Sponga e Salvatore Russo e dispone l'inserimento nelle Graduatorie a Esaurimento di altre 6 docenti in possesso di diploma magistrale abilitante conseguito entro l'a.s. 2001/2002 condannando il MIUR a oltre 5.000 Euro di spese di giudizio.

Il Giudice del Lavoro di Tivoli non ha dubbi sulla validità delle tesi sostenute dall'ANIEF e con le sentenze relative ai ricorsi RG n. 2184/2015 e 2182/2015, conferma che le disposizioni contenute nel Decreto Ministeriale n. 235/2014 “sono invero illegittime per evidente irragionevolezza e disparità di trattamento di posizioni omogenee (ovvero per i docenti in possesso di titolo abilitante diverso da quello del diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002 con eguale valore abilitante) nella parte in cui non consentono la presentazione della domanda per l’inserimento nelle graduatorie di III fascia a soggetti in possesso dei suddetti titoli abilitanti già formatisi al momento della trasformazione delle graduatorie da permanenti ad esaurimento” e chiarisce che “la mancata proposizione della domanda di inserimento e dell’azione giudiziaria (inevitabile atteso l’allora pacifica esclusione dei diplomi magistrali) è un elemento insufficiente per ravvisare la tardività della domanda per duplice ragione. Innanzitutto, la volontà abdicativa al diritto non può desumersi dalla mera inerzia ma da elementi univoci, chiari e convergenti comprovanti, in modo certo od altamente probabile, la rinuncia ed il disinteresse della parte. Oltre a ciò, la condotta omissiva della parte (circa la proposizione della domanda) non può ritenersi imputabile a titolo di colpa essendo stata indotta, a ben vedere, dall’allora sbarramento opposto ai possessori di diploma magistrale”.

Accogliendo in toto quanto sostenuto con competenza dai legali ANIEF in udienza, dunque, il Giudice del Lavoro disapplica le disposizioni del DM 235/2014 nella parte in cui non consentono la presentazione della domanda di inserimento nella III fascia delle graduatorie ad esaurimento d'interesse delle nostre iscritte e “ordina alle amministrazioni di consentire la presentazione della domanda della parte ricorrente titolare di diploma di magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/2002 per l’inserimento nella III fascia delle graduatorie ad esaurimento valide per gli anni scolastici 2014/2017”.

Una nuova vittoria ANIEF, dunque, che consentirà ad altre 6 nostre iscritte di vedersi finalmente inserite nelle Graduatorie a Esaurimento che il MIUR aveva da sempre precluso loro.

 

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