Diplomati magistrale. Turi (UIL): non ci sarà licenziamento di massa, bisognerà attendere parere Avvocatura, reclutamento specifico per infanzia e primaria

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Le dichiarazioni di Pino Turi, segretario generale della UIL Scuola dopo l’incontro al Miur.

Innanzitutto i numeri. Il Ministero ha comunicato che i ricorrenti sono 43.600, dei quali più di 6.000 assunti in ruolo con riserva pur se con riserva non essendo destinatari di sentenze passate in giudicato.

Il fenomeno – ci spiega Turi – interessa in particolare le regioni del Nord perché qui erano i posti disponibili (Lombardia Piemonte Veneto ed Emilia Romagna), al sud fenomeno è al 5%.

Il Miur non opererà un licenziamento di massa, ma bisognerà attendere il parere dell’Avvocatura dello Stato, che esprimerà una interpretazione tecnico- giuridica della sentenza del Consiglio di Stato. Il Miur si è impegnato a mantenere aperto il tavolo, per cui i sindacati saranno convocati nuovamente. Gli Uffici Scolastici regionali sono fermi, non prenderanno decisioni autonome.

Per il reclutamento occorre un provvedimento legislativo, ma bisognerà attendere la nuova legislatura. Infanzia e primaria sono state trascurate dalla riforma del reclutamento, che al momento interessa solo la secondaria.

Sono coinvolte migliaia di persone e la necessità è quella di evitare una nuova “lotta tra i poveri”

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