Diplomati magistrale, tribunale di Pavia dichiara illegittimo un licenziamento. Frate (Misto): questione mai del tutto risolta

Stampa

Diplomati magistrale: riceviamo un comunicato dell’on. Flora Frate (Misto) su una pronuncia in merito ad un licenziamento in seguito a seguito di sentenza negativa. 

“Il Tribunale di Pavia ha dichiarato l’illegittimità del licenziamento di una diplomata magistrale, ordinandone la reintegrazione nel posto di lavoro e condannando il MIUR al risarcimento. Una precedente importante, che riapre una questione mai del tutto risolta e le cui contraddizioni, sul piano normativo e politico, appaiono evidenti”, così dichiara l’On. Flora Frate (Misto).

“I diplomati magistrale, la maggior parte dei quali assunti già di ruolo con riserva, sono stati depennati dalle graduatorie a seguito delle sentenze 2762/2019 e 2764/2019 del Consiglio di Stato. Dopo anni di supplenze temporanee hanno perso il ruolo, la serenità lavorativa e la stabilità economica non potendo nemmeno beneficiare della Naspi. Un vero e proprio dramma umano e sociale passato in sordina, nell’indifferenza generale”.

“Per tutto questo tempo”, prosegue la deputata “una certa politica ha pensato bene di ignorare il problema, utilizzando le sentenze come pretesto per non decidere. Il tema, però, non è più rinviabile. Occorre pensare ad un intervento del Legislatore che sia chiaro, omogeneo e che possa ridare giustizia ed equità a questi insegnanti. Ci saranno altri contenziosi e numerose sentenze, la politica dimostri il coraggio di decidere, di farlo in fretta e soprattutto bene”.

“Quella dei diplomati magistrale”, conclude l’On. Frate “è la dimostrazione evidente che il mondo della scuola necessita di interventi concreti e lungimiranti”.

Stampa

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur