Diplomati magistrale, senza di noi 30% classi primaria scoperte. Lettera

di redazione
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Gent.ma redazione,
sono a scrivervi a nome di decine di migliaia di docenti diplomati magistrale entro il 2002 che da anni (molti come me da oltre un decennio) insegnano presso le scuole primarie statali di tutta Italia ed entrati nelle GAE a seguito di provvedimenti cautelari della magistratura, in attesa che si esprima l’adunanza plenaria del Consiglio di Stato.

Dopo aver letto l’articolo del sig.Stella sul corriere della Sera di domenica 27 agosto 2017, riteniamo doverose alcune precisazioni che evidentemente sfuggono a chi non conosce approfonditamente la nostra vicenda:

1)il diploma magistrale acquisito prima del 2002 è abilitante sin dal 1998 in forza di un provvedimento normativo mai abrogato e la cui efficacia è stata riconosciuta da una sentenza del Consiglio di Stato del 2012;

2)tale valore abilitante è sempre stato disconosciuto dal ministero, e questo con governi di ogni colore che si sono succeduti in 15 anni;

3) nel 2007 il Ministro Fioroni trasformò le graduatorie permanenti in graduatorie ad esaurimento ove confluirono tutti i docenti sino ad allora abilitati. Poichè noi eravamo considerati dal Ministro come NON abilitati, a noi fu impedito l’accesso a tali graduatorie;

4) in quello stesso arco temporale,vale a dire tra il 2000 e il 2012, non sono stati banditi concorsi;

5) il sig.Stella generalizza sostenendo a priori la nostra incompetenza ad insegnare e la pressochè assenza di esperienza nell’insegnamento. Ora: senza dubbio vi sono persone prive di esperienza che hanno aderito ai ricorsi, tuttavia è bene tenere presente che col piano nazionale di assunzioni del governo Renzi sono stati assunti, in FASE C, migliaia di insegnanti totalmente privi di esperienza entrati in GAE con punteggio minimo nel 1999 per avere NON vinto, ma semplicemente PARTECIPATO al concorso per l’appunto del 1999. Molte di queste persone, mentre noi mandavamo avanti la scuola pubblica statale, facevano altro. Eppure, il sig.Stella, dalle colonne del corriere, non ebbe nulla da eccepire;

6) invito, infine, il sign. Stella a riflettere su una ipotetica circostanza: se noi tutti, ed in tutta Italia, rifiutassimo di svolgere questo mestiere, noi avremmo un 30% (stima prudente) di classi di scuola primaria scoperte, e senza nessuno – ripeto, NESSUNO- che possa sostituirci,dato che in GAE ci siamo solo noi e siamo gli stessi che erano in graduatoria di istituto sino a 1-2 anni fa.

A quel punto, sarebbe interessante sapere chi manderebbe il sig.Stella ad insegnare in queste classi. Ma temo non arriverà alcuna risposta causa assenza di argomenti.

F.to Davide Mazzoli, docente di scuola primaria della provincia di Ravenna.

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