Diplomati magistrale, sentenza Consiglio di Stato non impedisce frequenza anno di prova e formazione

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La sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato ha sbarrato l’accesso alle Gae ai diplomati magistrale entro l’anno scolastico 2001/2002, con conseguenze che ancora dovranno rivelarsi in attesa dei giudizi di merito, dell’esecuzione delle sentenze e del parere dell’Avvocatura dello Stato. 

Intanto, numerosi diplomati magistrale sono stati assunti in ruolo con riserva e stanno svolgendo l’anno di prova e formazione.

Come riferito in questo articolo, il fenomeno riguarda sopratutto il nord Italia, in primis la regione Lombardia, dov’è concentrato il 39% del personale coinvolto nella vicenda (compresi coloro i quali hanno già una sentenza passato in giudicato, per i quali non dovrebbero esserci conseguenze).

L’USR Lombardia ha diramato un’apposita nota dedicata proprio ai docenti diplomati magistrale in anno di prova e formazione, al fine di rispondere ai numerosi quesiti posti all’Ufficio medesimo.

Nella nota l’USR comunica che la suddetta Sentenza al momento non fornisce impedimento alcuno alla partecipazione dei diplomati magistrale a partecipare alle attività previste dall’anno di prova e formazione:

A seguito di numerosi quesiti pervenuti, si ritiene che la sentenza del Consiglio di Stato in merito ai diplomati magistrali in questa fase non determini alcun impedimento alla partecipazione degli insegnanti in questione all’anno di formazione e di prova.

La nota

Diplomati magistrale: 6.669 in ruolo, il 39% in Lombardia. Tutti i numeri per Regione

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