I diplomati magistrale puntano alla Graduatoria ad esaurimento. Interrogazione Fasano (PdL)

Di Lalla
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inviato da Coordinamento Mida Precari – Interrogazione Parlamentare del Senatore Fasano del Pdl , a favore dei diplomati magistrale.

inviato da Coordinamento Mida Precari – Interrogazione Parlamentare del Senatore Fasano del Pdl , a favore dei diplomati magistrale.

L’interrogazione

"In merito ad un ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica proposto da un gruppo di docenti esclusi dall’inserimento nella III fascia delle graduatorie ad esaurimento, pur essendo in possesso del diploma di scuola o di istituto magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002, si è espresso annullando la parte del D.M. n. 62 del 2011 in cui non parifica ai docenti abilitati coloro che abbiano conseguito entro l’anno 2001-2002 la c.d. abilitazione magistrale, inserendoli nella III fascia della graduatoria di istituto e non nella II fascia delle graduatorie d’istituto;

il pronunciamento del Consiglio di Stato ha seguito la sentenza 91/2013 emanata dal TAR Piemonte che, riconoscendo il valore abilitante del Diploma Magistrale, dichiarava il diritto per i loro possessori ad un trattamento paritario rispetto ai Laureati in Scienze della Formazione Primaria;

i verdetti citati recepiscono la normativa in vigore riguardante il riconoscimento delle professioni in Europa e in Italia (Direttiva 2005/36/CE) che, nel caso in cui (art.12) ” lo Stato membro d’origine eleva il livello di formazione richiesto per l’ammissione ad una professione e per il suo esercizio [..] detta formazione precedente è considerata […], corrispondente al livello della nuova formazione”; da parte della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e per l’autonomia scolastica presso il Dipartimento per l’istruzione, in applicazione della Direttiva 2005/36/CE, vengono riconosciuti come titolo abilitante per la docenza primaria, titoli di studio, conseguiti da cittadini stranieri, avente le medesime caratteristiche dei diploma di maturità magistrale italiano, secondo il vecchio ordinamento; i diplomati magistrali sono stati illegittimamente relegati in III fascia delle graduatorie d’istituto, superati di volta in volta dai laureati SFP inseriti nelle graduatorie ad esaurimento e nella II fascia delle graduatorie d’istituto, perdendo la quasi totalità delle chance lavorative e dovendosi spesso adattare a lavorare in sedi mutevoli e per saltuari periodi, in un’ottica di eterno precariato;

il DM 81/2013, in analogia a quanto già accaduto con l’istituzione dei Corsi Speciali Abilitanti ex DM 85/2005, istituiva, per i diplomati magistrali aventi determinati requisiti di servizio,un percorso abilitante speciale da 60 CFU che, di fatto e sulla base dei pareri rilasciati dagli organi consultivi (ONPI, CUN e CNSU), equiparerebbe il Diploma Magistrale all’abilitazione ottenuta tramite la laurea in Scienze delle Formazione Primaria; le università però, con nota CRUI (Conferenza dei Rettoti delle Università Italiane) 1245-13/P/rg del 21/11/2013 si rifiutavano di attivare i Percorsi Speciali Abilitanti (PAS) per docenti della scuola dell’ infanzia e della scuola primaria, disattendendo le disposizioni normative cogenti chiede al Ministro in indirizzo di sapere se, alla luce di quanto esposto in premessa e dei rinnovati rischi di palesarsi ingiuste differenze tra abilitati all’insegnamento nella scuola primaria e dell’infanzia, non intenda:

– inserire, nel decreto di aggiornamento delle graduatorie d’istituto di prossima emanazione ed in particolare nella Il fascia d’istituto, a pieno titolo i diplomati magistrali;

– inserire nelle graduatorie ad esaurimento, riconoscendo il valore concorsuale, con atto avente forza di legge, i diplomati magistrali entro il 2002 (anno che, comunque, e antecedente l’anno di chiusura delle Graduatorie Permanenti ex 1.296/2006) concedendo la stessa opportunità data ai laureati SFP iscritti nell’A.A. 2007/2008 e in virtù del fatto che la maggioranza del diplomati magistrali ha accumulato servizio negli istituti del sistema nazionale di istruzione;

– in subordine e in ottemperanza alta Direttiva Europea 1999/70/CE, che vieta la reiterazione di contratti a termine oltre i 36 mesi, provvedere all’inserimento nelle graduatorie permanenti (oggi ad esaurimento) del docenti diplomati magistrali che abbiano maturato i suddetti requisiti nella scuola statale;

– mettere in atto l’avvio immediato dei PAS previsti nel DM 8172013 seppur con l’opposizione delle Università; in tal caso come intenda risarcire i docenti diplomati dalla mancat spendibilità del titolo già a partire dall’A.S. 2014/15, dato che sarebbe impossibile chiudere i corsi entro l’A.S. 2013/14"

Sigillò Rosa,Veltri Angela, Adessi Luigi, Piccirillo Omero"

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