Diplomati magistrale. Preside ANDIS: selezionare chi vale, no a concorso sanatoria

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Intervista a Maria Luisa Mattiuzzo, Presidente ANDIS (Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici) per il Piemonte.

“Aver conseguito un diploma magistrale vent’anni non è una garanzia di essere un buon insegnante, soprattutto se per vari motivi quel diploma è stato messo da parte per tanni anni”.

E’ preoccupata la Dirigente, perchè – sottolinea – va detto con onestà che ci sono docenti che hanno deciso di far valere il diploma dopo anni da casalinga, quando i figli sono diventati grandi.

Uno degli aspetti che il Ministero, alla ricerca di una soluzione dopo la sentenza negativa del Consiglio di Stato alla richiesta dell’inserimento nelle Graduatorie ad esaurimento per l’assunzione diretta, dovrà tenere in considerazione.

Il rischio infatti è che chi utilizza il diploma senza nel frattempo aver frequentato altri corsi o avuto a che fare con il mondo scolastico, rischia di trovarsi in un mondo completamente diverso da quello conosciuto tra i banchi di scuola, e a farne le spese sarebbero gli studenti.

Un concorso riservato per questi insegnanti? “L’importante è che il concorso non diventi una sanatoria” conclude la Preside

L’intervista

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