Diplomati magistrale. Perché mi avete immessa in ruolo? Perché mi avete deluso? Lettera

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Inviato da Teresa Giordano – Gentile redazione, Sono una ex docente di ruolo travolta dalla sentenza dell’Adunanza Plenaria.

Che bel regalo di Natale!!!Scrivo questa lettera di sfogo in seguito alla lettura di alcuni messaggi”cattivi” nei confronti di noi DM e resto allibita che questi messaggi siano scritti da docenti come me.Proprio noi che giornalmente dovremmo insegnare ai nostri alunni valori portanti come la giustizia, l’empatia e la solidarietà. ..A queste persone auguro invece di avere la “loro”singola giustizia,auguro di poter esaudire i propri sogni a livello lavorativo e non. Non potrei insultare nessuno perché ognuno di noi ha la sua storia da raccontare e le sue ragioni da far valere.
Io?
Io ritengo che nessuno può essere giudicato in base ad un titolo. Nelle gae sono stata inserita con il ricorso, ma sono laureata, ho superato il concorso 2012 in Campania (ma purtroppo le assunzioni di tutte le persone in graduatoria non sono state rispettate)ho conseguito attestati inerenti a corsi di formazione.
Il 5 febbraio inaspettatamente ho scoperto di essere nell’elenco delle gae per immissione in ruolo.”Quanti pianti!”.Ebbene sì. ..mi hanno dato la speranza,dopo ben 10 anni di precariato, di poter finalmente lavorare con sicurezza…Il mio anno di prova è stato faticoso perché in poco tempo ho dovuto seguire l’iter di immissione in ruolo.Sono stata giudicata dal comitato di valutazione idonea alla professione di insegnante. Ero felicissima. ..

Dopo anni di “cambiamenti ” di classi,colleghe e scuole potevo lavorare in una classe mia…potevo effettuare un ciclo di istruzione primaria. .. che illusa!

Sono entrata per la prima volta nella scuola in punta di piedi.Pendevo dalle labbra delle mie colleghe, le osservavo nelle strategie e metodologie che utilizzavano.I libri,le teorie, i pedagogisti sono cultura. La scuola si vive sul campo.Una Buona docente la fa anche l’esperienza non solo la conoscenza. Le mie colleghe sono state le migliori maestre per me…mi hanno insegnato e mi insegnano ancora tanto perché nella scuola ci vuole umiltà e confronto.
Per diversi anni ho avuto contratti su posti vacanti di sostegno,anni meravigliosi. ..di grandi soddisfazioni….cosa ne sanno i politici di cosa vuol dire essere un insegnante?Tutti credono che il nostro lavoro si riduce alle ore giornaliere e ai giorni di ferie. No. ..non hanno capito nulla. Noi formiamo i cittadini del domani…noi siamo a contatto ravvicinato con piccoli esseri umani,ognuno con i suoi bisogni,le proprie esigenze e il suo essere speciale.Noi portiamo il nostro lavoro a casa!I nostri alunni diventano parte integrante della nostra vita e anche se passano gli anni NOI non dimentichiamo mai i volti, i nomi,gli abbracci ,i genitori, i ringraziamenti …
Il nostro lavoro non è fisico…è UMANO. ..È DI CUORE!
POSSONO TOGLIERMI AD OGGI IL RUOLO MA NON MI TOGLIERANNO MAI LA DIGNITÀ DI DOCENTE E DI PERSONA,LA PROFESSIONALITÀ,LA PASSIONE,LA VOGLIA DI INVESTIRE IN QUESTO LAVORO,IL SORRISO QUANDO DOPO LE VACANZE RIENTRERÒ IN CLASSE,IL CALORE DI COLLEGHE ,GENITORI E BAMBINI…MAI!
Mi hanno,Ci hanno illuse e mi chiedo PERCHÉ? ??PERCHÉ mi avete immesso in ruolo ?
PERCHÉ Stato non mi hai permesso di partecipare all’ultimo concorso (esclusa perché risultavo in ruolo nella scuola primaria)?
PERCHÉ vi siete presi gioco della vita non solo professionale di migliaia di persone?
PERCHÉ la giustizia non è uguale per tutti?
Voglio chiudere questo sfogo con una speranza.
Speranza per tutti (DM,SFP, TFA, PAS…) che ci possa essere una giustizia e una politica seria che faccia luce sul mondo dell’Istruzione non illudendo più le persone come me.
Scusate lo sfogo.
La voce di UNA DOCENTE.
TERESA GIORDANO

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