Diplomati magistrale. Non è un problema di laurea: diplomati e laureati devono fare entrambi i concorsi per il ruolo. Lettera

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Inviato da Michela Querini – Salve, vi scrivo perché nelle ultime settimane ho assistito con rabbia ad una campagna di disinformazione operata da tutti i media sulla situazione della scuola dopo la decisione della plenaria del Consiglio di Stato che ha portato oggi allo sciopero.
Vi spiego brevemente cosa sta accadendo.

Da decenni per ottenere il ruolo nella scuola è stato necessario vincere un concorso. Negli ultimi anni alcuni diplomati magistrali hanno tentato di ottenerlo con un ricorso che li ha inserite in gae (le graduatorie da cui si prende il ruolo e in cui si veniva inseriti fino al 2007 previo superamento del concorso) con RISERVA, ciò significa che i DM hanno firmato un contratto con clausola rescissoria subordinata alla decisione definitiva, onere della plenaria del Consiglio di Stato. Il 20 dicembre la plenaria si è espressa ribadendo che per accedere alle gae, e quindi per avere il ruolo, il diploma magistrale non basta ed è necessario il superamento di un concorso. La stessa cosa vale anche per i laureati in Scienze della Formazione Primaria, non solo per i diplomati quindi non è una lotta tra laureati e diplomati. Alla luce di questa sentenza i diplomati inseriti con riserva nella gae potranno terminare l’anno scolastico nelle loro classi, per assicurare la continuità didattica agli alunni, ma poi dovranno essere depennati dalle gae, non avendone diritto ed avendo accettato un inserimento con riserva. Nessuno sarà messo per strada però, i DM potranno fare le supplenze (come i laureati) dalle graduatorie d’istituto e potranno accedere al concorso (come i laureati) per ottenere il ruolo legittimamente. La decisione della plenaria pone fine a una diatriba durata anni in cui con un ricorso (pagato fior fiori di soldi ai sindacati) i diplomati scavalcavano i precari storici nelle gae (vincitori di concorso) e i laureati relegati nelle graduatorie d’istituto.

Io sono una laureata in Scienze della Formazione Primaria e una semplice cittadina che concorda con la scelta della plenaria ma sono settimane che leggo articoli con informazioni false e sento tg dire vere e proprio menzogne al riguardo. Si sta facendo passare che le diplomate saranno buttate in mezzo alla strada perché non in possesso di laurea, cosa non vera. Vi chiedo di aiutarci a fare chiarezza.

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