Diplomati magistrale news, TAR Puglia annulla depennamento docenti da GaE

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Diplomati magistrale, ordinanza del TAR Puglia per l’annullamento del decreto di depennamento di alcuni docenti dalle Graduatorie ad esaurimento. 

Con ordinanza N. 00453/2019 REG.PROV.CAU il TAR Puglia accoglie la domanda cautelare in favore dei ricorrenti che hanno proposto appello avverso le sentenze del T.A.R. Lazio, Roma, n. 606/2018 e n. 273/2018 e, per l’effetto, di sospendere l’atto impugnato, ossia quello con cui l’Ufficio Scolastico aveva eseguito il depennamento dei nominativi dalle Graduatorie ad esaurimento.

Sull’ordinanza – che inevitabilmente si configura come una novità nel panorama della giurisprudenza sulla questione dell’inserimento in Gae dei diplomati magistrale – abbiamo chiesto un parere tecnico all’Avv. Walter Miceli del Foro di Palermo.

L’Avvocato ci spiega che i ricorrenti hanno ottenuto l’inserimento con riserva nelle graduatorie ad esaurimento per effetto di un’ordinanza cautelare del TAR del Lazio.

Lo stesso TAR del Lazio, successivamente, con la sentenza di merito, ha respinto il ricorso.

I ricorrenti però  hanno impugnato innanzi al Consiglio di Stato la sentenza di merito.

Il Consiglio di Stato non ha ancora pronunciato la propria sentenza di merito e ciò significa che la pronuncia negativa del TAR non è ancora passata in giudicato, ossia non può considerarsi definitiva.

L’USR Puglia, tuttavia, ha provveduto a depennare gli insegnanti, nonostante gli stessi abbiano ancora un procedimento giudiziario pendente.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia ha affermato che tutti gli insegnanti che hanno un contenzioso ancora pendente, ossia non concluso con sentenza passata in giudicato (perché non appellata entro 6 mesi o perché già confermata in via definitiva dal Consiglio di Stato), possono permanere nelle GaE e aggiornare il proprio punteggio.

Ciò si evince chiaramente dall’art. 6, comma 1, lett. b,  del decreto n. 374 del 24 aprile 2019, ai sensi del quale “devono chiedere di permanere in graduatoria con riserva, compilando il modello 1: (…) b) coloro che, già iscritti con riserva in graduatoria ad esaurimento, hanno ancora pendente un ricorso giurisdizionale o straordinario al Capo dello stato, avverso l’esclusione dalle graduatorie medesime o avverso le propedeutiche procedure abilitanti”.

L’udienza di merito è fissata per il 17 dicembre 2019.

Versione stampabile
anief banner
soloformazione