Diplomati magistrale. Nessun decreto d’urgenza, ma riflettere per non creare disparità

di redazione
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Comitato Nazionale Docenti Iscritti in GaE – Premesso che lo Stato si è reso complice di aver emanato leggi per far si che esistesse il precariato con contratti annuali che perdurano da anni, sia nell’ambito privato che pubblico, questo si dovrebbe assumere le proprie responsabilità senza per questo attuare sanatorie che calpestano i diritti di altri che hanno acquisito un diritto, quale l’assunzione attraverso lo scorrimento di graduatorie con valore concorsuale.

Decidere frettolosamente, senza valutare gli effetti positivi per alcuni e negativi per tanti altri non ci sembra corretto, poichè ancora una volta si creerebbero disparità di trattamento, tra chi ha rispettato le leggi dello Stato e chi pagando un sindacato che lucra sui precari, ha eluso e continua ad eludere in modo abbietto e crudele le leggi trovando cavilli che non tutti i giudici sono stati capaci di comprendere vista la complessità e la farraginosità delle leggi emanate.

Ciò che ci preme evidenziare è che la soluzione politica debba essere trovata, ma nel rispetto di tutti e in particolar modo, di quei tanti precari iscritti nelle GAE.

Tali soluzioni sono state poste all’attenzione dei tecnici del Ministero, soluzioni eque che garantirebbero a tutti di continuare a lavorare rispettando i diritti di tutti.

Non si tratta solamente sul fatto che si sia diplomati o laureati, ma di rispettare le chiare e specifiche leggi che sono state emanate nel lontano 1999 dove si era stabilito che per entrare nelle GaE occorreva aver superato un concorso o una procedura concorsuale.

Inoltre, successivamente è stato stabilito che ulteriori fasce all’interno delle GaE risultano incostituzionali, quindi, a nostro avviso, occorre principalmente svuotare le GAE storiche, assumere coloro che hanno vinto un concorso secondo i contigenti stabiliti dal Ministero e infine trovare le giuste soluzioni per chi ha lavorato oltre i 36 mesi nella scuola pubblica italiana.

Qualsiasi soluzione politica e legislativa deve essere ponderata e non dettata dalla fretta di legiferare e concordata con i diretti interessati.

Rudy Guzman per il Comitato Nazionale Docenti Iscritti in GaE (Co.N.GaE)

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