Diplomati magistrale licenziati, c’è anche chi ha vinto il concorso. Mancati controlli incidono su vita dei docenti. Lettera

di redazione
ipsef

Manuela Allegrini – Vi contatto in riferimento all’articolo ” DIPLOMATI MAGISTRALE. USP VITERBO: ” DEPENNATI DOCENTI CON LICENZA LINGUISTICA” MA DA TRE ANNI ERANO INSERITI IN GI E INSEGNAVANO”

In riferimento al sopra citato vorrei unirmi alle mie colleghe visto che per me è successa la stessa cosa. Io vorrei porre l’ attenzione e sottolineare il fatto che ci stanno buttando in mezzo a una strada. Oltre ad avere tale diploma che credo non faccia altro che arricchire la mia formazione (nel quale non entro in merito anche perchè avrei un’enorme quantità di sentenze e non solo a nostro favore) sono un Dottore magistrale in conservazione dei Beni culturali, ho vinto il concorso primaria e lo scritto d’infanzia. Mi picerebbe che qualcuno venisse a valutarmi, che venisse a vedere come lavoro e sarei felice che per una volta in Italia venisse premiato il merito piuttosto che basare la preparazione di un’insegnante sulla dicitura errata o meno di un diploma.

Amo questo lavoro e mi sento formata, sono formata. Non lo dicono soltanto le varie sentenze sul mio diploma ma anche il mio percorso di formazione che non si è fermato a tale. Licenziare delle persone che hanno una media di età che va dai 35 ai 40 anni significa distruggere il loro futuro, significa che per tre anni mi è stata rubata la possibilità di instaurare altri rapporti lavorativi sicuri che avrebbero potuto darmi a questo punto maggiore solidità per affrontare un futuro. SIgnifica avermi distrutto la carriera, significa aver distrutto l’idea di progettare un futuro. Stiamo passando momenti di panico, targici, perchè quando si toglie la possibilità di lavorare si va a ledere un diritto umano fondamentale e questo fa male.

Spero davvero che chi ha sbagliato paghi, che vinca il merito, che tutto questo possa essere da esempio a una continua superficialità della quale, questa volta, mi sento vittima assieme alla mia famiglia e ai bambini delle scuole

Diplomati magistrale.USP Viterbo: “depennati docenti con licenza linguistica”. Ma da tre anni erano inseriti in GI e insegnavano

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