Diplomati magistrale: le maestre non mollano. Anche oggi presidio, le foto

Stampa

Si sta svolgendo anche oggi a Torino il presidio delle maestre di infanzia e primaria, a ribadire il no secco alle conseguenze della sentenza del Consiglio di Stato per la richiesta di inserimento nelle Graduatorie ad esaurimento.

E’ un periodo travagliato ma complice la sospensione delle lezioni per le festività natalizie gli insegnanti hanno potuto organizzare varie manifestazioni. Già il 27 dicembre sia a Milano che a Torino le maestre avevano fatto sentire la propria voce. Ma oggi si ripete a Torino. In attesa dell’incontro di domani, quando il Ministero comunicherà ai sindacati le scelte adottate in seguito alla sentenza.

Una situazione complicata, che coinvolge 43.600 diplomati magistrale che hanno presentato ricorso, di cui 5.300 già in ruolo o in GaE con sentenza passata in giudicata, 26.000 docenti iscritti in GaE infanzia e primaria sulla base di concorsi ordinari e riservati svolti dal 2000 in poi, altre migliaia di docenti laureati in Scienze della formazione primaria inseriti nella II fascia delle graduatorie di istituto.

Un mix di abilitazioni, competenze, esperienza professionale, rivendicazioni politiche. E intanto i ricorsi proseguono in sede europea. Giorno 8 gennaio il clou delle manifestazioni, con l’adesione allo sciopero e sit in organizzati in varie province d’Italia.

Diplomati magistrale fuori da GaE. Petizione per loro inserimento. Info e date mobilitazione e sciopero. Aggiornato con piazze sit in 8 gennaio

Le foto del presidio a Torino

Stampa

Concorso STEM Orale e TFA Sostegno? Preparati con CFIScuola