Diplomati magistrale inseriti in GaE hanno diritto a ruolo e supplenze anche se inseriti con cautelare, ma non tutti gli Uffici scolastici ottemperano

di redazione
ipsef

Con la nota Miur n.5237 del 24 febbraio 2016, inviata agli Uffici Scolastici, l'Amministrazione ha in parte risolto la problematica legata all'inserimento in GaE dei diplomati magistrale entro a.s. 2001/02 che hanno ottenuto istanza cautelare.

Con la nota Miur n.5237 del 24 febbraio 2016, inviata agli Uffici Scolastici, l'Amministrazione ha in parte risolto la problematica legata all'inserimento in GaE dei diplomati magistrale entro a.s. 2001/02 che hanno ottenuto istanza cautelare.

Stante la pronuncia cautelare infatti, secondo la nota, l'inserimento in GaE deve avvenire a pieno titolo "dando accesso a tutte le utilità ad essa connaturate e da essa discendenti, ivi incluse la destinazione di proposte di assunzione sia a tempo indeterminato che a titolo temporaneo".

Un passo avanti che evita ai ricorrenti di dover avviare la richiesta di ottemperanza, e di ottenere incarichi a tempo indeterminato e determinato. La pronuncia definitiva poi confermerà o smentirà questa scelta, con le conseguenze del caso.

Il MIUR ha, da sempre, interpretato l'inserimento “con riserva” ottenuto dai tanti ricorrenti in attesa di definizione nel merito della controversia, come motivo sufficiente per “saltarli” o “accantonare” loro il posto, in caso si fossero ritrovati in posizione utile per l'immissione in ruolo. Il sindacato Anief ha già ottenuto l'ordine del TAR del Lazio a inserire “a pieno titolo” i ricorrenti interessati in modo che possano sin da subito ottenere quel “bene della vita auspicato e giurisdizionalmente perseguito” fruendo, in via cautelare, della medesima “utilità derivante dalla decisione di merito”.

"L'inserimento nella graduatoria con riserva deve essere inteso nel senso che l'inserimento stesso è subordinato alla condizione risolutiva del rigetto, da parte del Tribunale, del ricorso nel merito. E non nel senso che l'iscrizione “con riserva”, ancorché in una posizione di graduatoria utile per la nomina, inibisca il conseguimento di quest'ultima” ANIEF. I docenti inseriti nelle Graduatorie “con riserva” hanno diritto all'immediata attribuzione del ruolo, parola di TAR Lazio

Purtroppo, ci informano alcuni ricorrenti, non tutti gli Uffici Scolastici stanno seguendo queste indicazioni, creando un grave disagio ai docenti, che devono nuovamente ricorrere al giudice per ottenere la semplice applicazione di una nota ministeriale già esistente.

A ridosso della pubblicazione delle Graduatorie ad esaurimento valide per l'a.s. 2016/17, e dell'attribuzione di ruoli e supplenze sarebbe il caso che gli Uffici Miur si interessassero della questione.

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