Diplomati magistrale, inserimento in GaE. 27 aprile il gran giorno dell’Adunanza Plenaria, quale effetto avrà la decisione

Stampa

Diplomati magistrale, inserimento in GaE. 27 aprile il gran giorno dell'Adunanza Plenaria

Diplomati magistrale, inserimento in GaE. 27 aprile il gran giorno dell'Adunanza Plenaria

Il 27 aprile l'Adunanza Plenaria sarà chiamata ad esprimere il proprio parere sulla richiesta di inserimento in Graduatoria ad esaurimento dei docenti in possesso di diploma magistrale conseguito entro l'a.s. 2001/02. Un appuntamento storico per migliaia di insegnanti, che nel frattempo si apprestano ad affrontare le prove del concorso a cattedra, previste per infanzia e primaria il 30 e 31 maggio 2016.

L'esito dell'udienza, ovviamente, non si conoscerà subito, solitamente le decisioni della Plenaria vengono pubblicate entro un mese dalla data della discussione.

Il sindacato Anief, dopo aver ottenuto la prima storica sentenza del Consiglio di Stato sul tema, sarà presente con gli avvocati esperti in diritto comunitario Sergio Galleano e Vincenzo De Michele.

Oggi è prevista la manifestazione di Mida e Adida alle ore 11.30 in Piazza Capo di Ferro.

Si tratta di un pronunciamento importante, voluto dalla VI sezione del Consiglio Di Stato che con ordinanza del 28 dicembre 2015 ha rimesso all'Adunanza la questione della legittimità o meno delle disposizioni ministeriali attraverso cui – in sede di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento – non è stato consentito l'inserimento dei docenti in possesso di diploma magistrale.

Una decisione che ha evidenziato una sostanziale rimeditazione dell'orientamento finora espresso dal Consiglio di Stato in favore dei diplomati magistrale ante 2001.

Gli interessati, dopo la notizia, hanno visto la possibilità di un cambio di orientamento a sfavore dei Diplomati.

Giorno 27, ci hanno informato i legati del sindacato ANIEF, si scioglieranno i nodi. Riproponiamo l'intervista all'Avvocato Walter Miceli del foro di Palermo.

Cosa accadrebbe nell'ipotesi che l'adunanza decida in sfavore dei Diplomati? 

E' evidente che a chi ha un ricorso pendente vedrebbe precluso l'accoglimento del ricorso. Ma qualsiasi sia la decisione non avrà effetto sulle sentenza definitive. Per questi docenti non decadrebbe il diritto di entrare nelle Graduatorie.

La Plenaria, quindi, metterebbe una pietra tombale alla richiesta di entrare in Graduatoria?

Sì per i ricorsi pendenti al TAR e al Consiglio di Stato. C'è, poi, un'altra fetta di contenzioso presso i giudici ordinari. E' evidente che il pronunciamento negativo influenzerebbe anche questi ricorsi. Tuttavia rimarrebbe la  possibilità di portare la questione innanzi alla Corte Europea in relazione al fenomeno dell'abuso del precariato senza sblocco occupazionale.

Un pronunciamento sfavorevole renderebbe definitivamente ad esaurimento le graduatorie provinciali e consentirebbe di passare al un nuovo sistema di reclutamento.

Innanzitutto, l'Adunanza Plenaria viene interpellata solo quando ci sono divergenze di interpretazioni. Il CdS fino ad ora era stato univoco. La remissione è fuori dai presupposti.
E' vero che si chiuderebbe il capitolo Graduatorie ad esaurimento, ma si fa affondare la nave con gente che deve ancora traghettare, non si tiene conto del fatto che l'ingresso in GaE verrà precluso a persone che ne hanno diritto. Il capitolo si deve chiudere prendendo in considerazione persone che avevano diritto e devono essere assunte.
I legati dell'ANIEF, giorno 27, interverranno in Adunanza Plenaria a sostegno non soltanto dei diritti dei Diplomati Magistrale, ma anche dell'indipendenza della Magistratura.

Vi rimandiamo, per approfondimenti a: Diplomati magistrale, Consiglio di Stato mette in discussione orientamento favorevole per inserimento in Graduatoria

Stampa

Concorsi ordinari docenti entro il 31 dicembre 2021. Il 9 novembre ne parliamo in diretta. Registrati al webinar