Diplomati magistrale, iniziative urgenti entro il 30 giugno. Riapertura GaE: presentata l’interrogazione di Fratelli d’Italia

di redazione
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Ieri 8 maggio è stata presentata l’interrogazione parlamentare di Fratelli d’Italia, primo firmatario Rampelli.

Il gruppo parlamentare chiede al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca se non ritenga di assumere iniziative normative urgenti prima del 30 giugno 2018 per garantire la continuità didattica e il regolare avvio del prossimo anno scolastico, attraverso la riapertura delle graduatorie ad esaurimento a tutto il personale docente in possesso di un’abilitazione all’insegnamento, nonché al fine di evitare sperequazioni tra i lavoratori della scuola pubblica italiana.

Le conseguenze di un mancato impegno sono così riassunte

  • se si dovesse dare un’applicazione generalizzata alla sentenza n. 11/2017 ben 55.000 diplomati magistrale si troverebbero non solo cancellati dalle graduatorie ad esaurimento, dove avevano ottenuto l’inserimento con riserva, ma anche nell’impossibilità di lavorare sia nelle scuole pubbliche che in quelle paritarie, posto che l’affermata assenza di abilitazione precluderebbe loro qualsiasi attività di insegnamento;
  • inoltre, la generale applicazione della sentenza n. 11/2017 condurrebbe al licenziamento di 6.669 insegnanti già assunti con contratti a tempo indeterminato e confermati in ruolo dopo il superamento dell’anno di prova;
  • ‘applicazione della sentenza n. 11/2017, infine, condurrebbe alla revoca di 23.356 incarichi al 30 giugno o 31 agosto e di 20.110 supplenze brevi conferite ai diplomati magistrale;
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