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Diplomati magistrale in ruolo con riserva, possono ottenere assunzione da GPS sostegno?

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Il docente già di ruolo può essere assunto da GPS prima fascia sostegno, ai fini di una nuova immissione in ruolo. Caso diplomati magistrale.

Quesito

Una nostra lettrice chiede quanto segue:

Sono di ruolo con riserva da GAE primaria ma non ho completato l’anno di prova non avendo frequentato i corsi obbligatori di formazione. Dato che a giugno otterrò la specializzazione su sostegno sempre primaria, nella speranza di entrare di ruolo da GPS elenchi aggiuntivi primaria cosa mi conviene fare? Licenziarmi a giugno/luglio?

Premettiamo che la nostra lettrice fa riferimento alla procedura di assunzione da GPS prima fascia sostegno, prevista dal Decreto PA (decreto n. 44/2023), e che la stessa, in ruolo con riserva nella scuola primaria, dovrebbe essere in possesso di diploma magistrale. Detto ciò, ricordiamo cosa prevede la predetta procedura, quando il docente di ruolo può partecipare alle assunzioni a tempo determinato da GPS sostegno senza dover rinunciare immediatamente al ruolo, nonché cos’è previsto per i diplomati magistrale.

Assunzioni da GPS sostegno 2023/24

Ai sensi dell’articolo 5, comma 5 e seguenti, del citato decreto n. 44/2023, in caso residuino posti di sostegno dalle ordinarie procedure di immissione in ruolo, si attingerà dalle GPS sostegno prima fascia. Ecco come si svolgerà la procedura:

  • si assumerà, per il solo a.s. 2023/24, dalle GPS sostegno prima fascia e relativi elenchi aggiuntivi (cui possono inserirsi gli aspiranti che conseguono la specializzazione entro il 30 giugno 2023), qualora residuino posti vacanti e disponibili dopo le ordinarie immissioni in ruolo (da GaE e GM, nonché tramite Call Veloce);
  • le assunzioni saranno effettuate a tempo determinato (al 31/08) nella provincia in cui gli aspiranti risultano inclusi pieno titolo nella prima fascia delle GPS o negli elenchi aggiuntivi;
  • qualora, a seguito dello scorrimento delle GPS e degli elenchi aggiuntivi suddetti, residuino ancora posti vacanti e disponibili, si effettuerà una call veloce (in base alla quale gli aspiranti interessati potranno presentare istanza di assunzione in una provincia diversa da quella di pertinenza della GPS in cui risultino iscritti);
  • nel corso del contratto a tempo determinato, gli interessati svolgono l’anno di formazione e prova di cui all’articolo 13/1 del D.lgs. 59/2019;
  • oltre a quanto previsto per l’anno di prova, gli interessati svolgono, innanzi al Comitato di valutazione, una lezione simulata (in tal caso, il Comitato è integrato da un componente esterno, individuato dal dirigente titolare dell’USR tra dirigenti scolastici, dirigenti amministrativi e dirigenti tecnici);
  • superati anno di prova e lezione simulata, gli interessati sono assunti a tempo indeterminato e confermati in ruolo, con decorrenza giuridica  dalla data di inizio del servizio con contratto a tempo determinato (quindi dalla data di inizio del servizio dall’a.s. 2023/24), nella medesima istituzione scolastica presso cui hanno prestato servizio a tempo determinato.

Supplenze docenti ruolo (Art. 36)

Come avvenuto per il concorso straordinario bis, riteniamo che i docenti di ruolo possano partecipare alle assunzioni straordinarie da GPS sostegno prima fascia e relativi elenchi aggiuntivi 2023/24, senza dover lasciare subito il posto a tempo indeterminato (ricorrendone i previsti presupposti normativi).

I docenti ruolo, infatti, ai sensi dell’art. 36 del CCNL 2007, possono accettare supplenze al 31/08 e al 30/06 in altro grado di istruzione ovvero in altra classe di concorso. Pertanto, considerato che le assunzioni da GPS prima fascia sostegno e relativi elenchi aggiuntivi avvengono dapprima a tempo determinato, gli aspiranti già assunti a tempo indeterminato dovrebbero poter fruire del citato articolo 36, fermo restando che siano titolari in un grado di istruzione diverso da quello relativo all’assunzione a tempo determinato (parliamo di grado di istruzione diverso soltanto, in quanto le assunzioni da GPS sono limitate ai soli posti di sostegno), e poi lasciare il “vecchio” ruolo nel momento in cui il contratto a tempo determinato sarà trasformato in indeterminato.

Ma cosa si intende per altra classe di concorso/grado di istruzione? A questa domanda ha risposto l’ATP di Reggio Calabria con una specifica nota, fornendo anche i relativi esempi. Ecco quali:

  • il docente titolare di scuola dell’infanzia non può accettare la supplenza ex art. 36 su posto comune e di sostegno nella scuola dell’infanzia, può invece accettare la supplenza ex art.36 su posto comune e di sostegno nella scuola primaria e nella scuola secondaria di primo e secondo grado;
  • il docente titolare di scuola primaria non può accettare la supplenza ex art. 36 su posto comune e di sostegno nella scuola primaria, può invece accettare la supplenza ex art.36 su posto comune e di sostegno nella scuola dell’infanzia e nella scuola secondaria di primo e secondo grado;
  •  il docente titolare di scuola secondaria di I grado non può accettare la supplenza ex art. 36 su posto comune nella stessa classe di concorso e su posto di sostegno nella
    scuola secondaria di primo grado, può invece accettare la supplenza ex art.36 su posto comune per un’altra classe di concorso nella scuola secondaria di primo grado o nella scuola secondaria di secondo grado, scuola primaria, scuola infanzia su posto comune e di sostegno;
  •  il docente titolare di scuola secondaria di II grado non può accettare la supplenza ex art. 36 su posto comune nella stessa classe di concorso e su posto di sostegno nella scuola secondaria di secondo grado, può invece accettare la supplenza ex art.36 su posto comune per un’altra classe di concorso nella scuola secondaria di II grado o nella scuola secondaria di I grado, scuola primaria, scuola infanzia su posto comune e di sostegno.

Quindi, i soli docenti rientranti nei casi sopra riportati, potranno fruire dell’art. 36, iniziare il percorso che porterà all’assunzione in ruolo da GPS, nonché licenziarsi dal vecchio ruolo all’atto della trasformazione del contratto da determinato a tempo indeterminato.

Risposta al quesito

Ritornando al quesito di partenza Sono di ruolo con riserva da GAE primaria ma non ho completato l’anno di prova non avendo frequentato i corsi obbligatori di formazione. Dato che a giugno otterrò la specializzazione su sostegno sempre primaria, nella speranza di entrare di ruolo da GPS elenchi aggiuntivi primaria cosa mi conviene fare? Licenziarmi a giugno/luglio?“, affermiamo innanzitutto che la nostra lettrice aveva la possibilità di inserirsi in GPS anche per posto comune, all’atto dell’aggiornamento delle GPS 2022/24 (in realtà non sappiamo se lo abbia fatto, in quanto non dice nulla al riguardo) o della costituzione degli elenchi aggiuntivi (ne abbiamo parlato in questo articolo), in virtù di quanto disposto dall’articolo 16 dell’OM n. 112/2022:

Ai fini di cui all’articolo 4 del decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2018, n. 96, i soggetti immessi in ruolo con riserva possono fare domanda di inclusione con riserva nelle corrispettive GPS. In caso di risoluzione del contratto a tempo indeterminato a seguito di provvedimento giurisdizionale sfavorevole all’interessato l’inclusione diviene definitiva con conseguente possibilità di stipulare contratti a tempo determinato a pieno titolo.

Dunque, in base a tale disposizione, gli aspiranti in ruolo con riserva (infanzia e primaria) avevano la possibilità di inserirsi per lo stesso tipo di posto nelle GPS di prima fascia con riserva, inserimento che, in caso di risoluzione del contratto a tempo indeterminato, diventa a pieno titolo. Evidenziamo che, per gli aspiranti in questione, anche l’inclusione negli elenchi aggiuntivi di sostegno dovrebbe avvenire con riserva (usiamo il condizionale in quanto il DM disciplinante gli elenchi aggiuntivi non dice nulla in merito, tuttavia lo stesso rinvia all’OM 112/22 per quanto in esso non previsto), in quanto la ratio della norma è quella di permettere ai docenti, oggetto di risoluzione del contratto con riserva, di accettare eventuali supplenze a pieno titolo. Cosa questa che non possono fare, sino a quando sono di ruolo con riserva, come il caso della nostra lettrice: la stessa, infatti, sino a quando il contratto di ruolo non sarà risolto, non potrà accettare supplenze nemmeno su posto di sostegno (in quanto titolare su posto comune primaria e inclusa negli elenchi aggiuntivi di sostegno sempre scuola primaria).

Quanto all’eventuale assunzione su sostegno finalizzata al ruolo, considerato che la lettrice non può fruire dell’articolo 36 summenzionato, la stessa potrà accettarla previo licenziamento e quindi abbandono dell’attuale ruolo con riserva. Qui, però, si pone un problema: la norma (art. 16 dell’OM  112/22), infatti, prevede l’inserimento a pieno titolo, in caso di risoluzione del contratto a seguito di provvedimento giurisdizionale sfavorevole all’aspirante. E se fosse, invece, l’aspirante a licenziarsi?  L’inserimento diverrà lo stesso a pieno titolo? Solo il Ministero potrà chiarire tale aspetto. Nel frattempo, tuttavia, la lettrice potrebbe chiedere delucidazioni in merito all’ATP di riferimento.

Nel caso in cui l’inserimento diverrebbe a pieno titolo, anche in caso di licenziamento da parte dell’aspirante, allora la stessa lettrice dovrà licenziarsi prima che l’ATP pubblichi gli elenchi aggiuntivi, da cui si attingerà per l’assunzione (ricordiamo che gli elenchi aggiuntivi sono in fase di costituzione, dopo la presentazione delle domande da parte degli aspiranti), in modo da essere inclusa a pieno titolo.

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