Diplomati magistrale in GaE senza riserva, evitato concorso. Ecco dove

di redazione
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Dopo il caso di Vicenza, in cui alcune maestre hanno avuto anche il ruolo dal 1° settembre 2018 dopo l’inserimento a pieno titolo nelle Graduatorie ad esaurimento, analoga situazione si sta verificando a Como.

Si tratta di sentenze del Giudice del lavoro non appellate dal Miur che, trascorsi i termini, passano in giudicato e permettono ai ricorrenti di accedere a pieno titolo alle Graduatorie ad esaurimento.

In questo caso le operazioni per le immissioni in ruolo dell’a.s. 2018/19 si sono già concluse ma l’inserimento a pieno titolo nelle GaE garantisce ai docenti interessati di poter partecipare al 50% del reclutamento nei prossimi anni, senza dover partecipare al concorso straordinario per infanzia e primaria.

Inoltre le GaE sono provinciali (nel 2019 è previsto l’aggiornamento e l’eventuale cambio provincia) mentre le graduatorie del concorso straordinario sono regionali e possono essere utilizzate solo dopo le graduatorie del concorso 2016 (per le quali è acclarato il diritto all’assunzione dei vincitori, resta in sospeso destino docenti idonei).

Si tratta di provvedimenti che inevitabilmente suscitano polemiche anche tra gli stessi ricorrenti. Lo stesso ricorso infatti, a seconda del momento in cui è stato presentato, del giudice che lo ha analizzato, ha avuto effetti diversi. La soluzione politica del concorso straordinario non soddisfa i docenti, dal momento che anche chi è in ruolo con riserva non ha alcuna certezza di poter riavere lo stesso posto da settembre 2019.

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