Diplomati magistrale. Giudice: prima domanda utile per inserimento in GaE a giugno 2015

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Il giudice del tribunale di Messina, con ordinanza del 21 settembre 2012, accoglie la tesi degli Avv. Delia e Bonetti secondo cui i diplomati magistrale entro l'a.s. 2001/02 avrebbero potuto far valere il titolo nelle Graduatorie ad esaurimento solo con il dm n. 325 del 3 giugno 2015.

Il giudice del tribunale di Messina, con ordinanza del 21 settembre 2012, accoglie la tesi degli Avv. Delia e Bonetti secondo cui i diplomati magistrale entro l'a.s. 2001/02 avrebbero potuto far valere il titolo nelle Graduatorie ad esaurimento solo con il dm n. 325 del 3 giugno 2015.

Secondo il Giudice Pavan i diplomati magistrale “per la prima volta, solo a seguito della pubblicazione del d.p.r. n. 25/03/2014 in G.U. del 15/05/2014 [hanno percepito] la valenza abilitante del titolo di diploma magistrale, limitatamente all'inserimento nella seconda fascia delle graduatorie d'istituto. Il M.I.UR., in data 22/05/2014, ha emanato il d.m. n. 353/2014, con cui è stato inserito, tra i titoli abilitanti ed utili per l'inserimento nella II fascia delle graduatorie di istituto, il diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002. Prima di tale data, la ricorrente non ha potuto agire per l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento e va, conseguentemente, riconosciuta la tempestività della sua azione”.

Al contrario di altri Tribunali, commenta l'Avvocato messinese Santi Delia, il Tribunale di Messina ha “ribadito che il citato d.p.r. 25/03/2014 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale solo il 15/05/2014, quindi dopo la scadenza del termine previsto dall'art. 9 del d.m. n. 235/2014 – fissato al 10/05/2014 – per la presentazione della domande di inserimento nelle Graduatorie ad Esaurimento e che parte ricorrente ha, dunque, presentato la domanda nel primo termine utile dopo aver avuto contezza del definitivo riconoscimento della portata abilitante del diploma magistrale e della lesività della condotta serbata dal M.I.U.R. ”.

Si tratta, commentano con estrema soddisfazione gli Avvocati Santi Delia Delia e Michele Bonetti, " di una decisione assai importante perchè il Tribunale di Messina, con date e documenti alla mano, ha avuto il coraggio di esplicitare le ragioni del dissenso rispetto alla posizione di altri Colleghi mettendo a nudo l'insuperabile circostanza che nessuna norma ha sancito la decadenza dei diplomati magistrale di agire per ottenere l'accertamento del loro diritto ". "Pur essendo consapevoli ", continua l'Avvocato Santi Delia, " che la battaglia sia ancora lunga e, probabilmente, solo la Cassazione o la CGE metteranno la parola fine a questa vicenda, questa decisione è dirompente in quanto, da oggi in poi, tutti i Tribunali dovranno fermarsi a riflettere rimeditando e rivisitando le proprie decisioni ".

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