Diplomati magistrale. Giudice: applicare principi di pari opportunità e ragionevolezza

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Anief – Secondo il Giudice del Lavoro di Rieti – che sposa in pieno le tesi sostenute dal sindacato ANIEF dichiarandole senza dubbio “maggiormente persuasive” rispetto a quelle prospettate dal MIUR –

Anief – Secondo il Giudice del Lavoro di Rieti – che sposa in pieno le tesi sostenute dal sindacato ANIEF dichiarandole senza dubbio “maggiormente persuasive” rispetto a quelle prospettate dal MIUR –

“i criteri fissati dal d.m. 235/2014 nella parte in cui hanno precluso ai docenti muniti del diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002 l’inserimento nelle g.a.e. sono illegittimi e vanno disapplicati” riconoscendo non solo, dunque, la sussistenza del diritto violato nei confronti dei diplomati magistrale, da sempre esclusi illegittimamente dal Ministero dell’Istruzione dalla possibilità di presentare domanda di inserimento nelle Graduatorie a Esaurimento, ma anche l’incombenza di un danno grave e irreparabile, “atteso che in mancanza della cautela richiesta il diritto rischia in concreto di sfumare per sempre venendo chi ricorrente privato di ogni chance di accesso ai posti di cui l’inserimento nelle graduatorie costituisce un necessario e propedeutico adempimento”.

Il Tribunale di Rieti, dunque, ritiene senza dubbio che “chi era già in possesso del diploma magistrale fin dall’anno 2001-2002, non poteva essere considerato come nuovo abilitato da escludere dall’inserimento nelle g.a.e. perché la norma fa espressamente salvi “i docenti già in possesso di abilitazione” prima della trasformazione delle graduatorie permanenti in esaurimento” ed evidenzia come tali considerazioni, prospettate con estrema perizia in udienza dai legali ANIEF, siano più che sufficienti per concedere la tutela cautelare richiesta “non assumendo rilievo alcuno il fatto che i ricorrenti si sarebbero dovuti attivare prima ed indipendentemente dal loro diritto a partecipare al piano straordinario di assunzioni in corso ex legge 107/2015 o comunque alle assunzioni a termine del 2015/2016”.

Nessuna scusa, dunque, per un Ministero dell’Istruzione da troppi anni “reticente” nei confronti dei docenti in possesso di diploma magistrale abilitante conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, cui il Tribunale impone il rispetto di principi inviolabili quali la ragionevolezza dell’agire da parte delle amministrazioni pubbliche e l’accesso al pubblico impiego in condizione di parità. Un altro passo verso la riapertura delle Graduatorie a Esaurimento nei confronti di tutti i docenti in possesso di abilitazione, grazie alle efficaci azioni legali promosse dall’ANIEF, è stato fatto. 

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