Diplomati magistrale, già oggi si ipotizza ulteriore proroga in corso di anno scolastico

di redazione
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Snals Bergamo – Il Consiglio dei Ministri nella riunione di ieri sera ha affrontato la problematica dei diplomati magistrali.

La soluzione definitiva per ora non c’è e neppure la sanatoria che i diplomati speravano e i laureati temevano.

La norma che Bussetti ha chiesto di inserire nel decreto “dignità” permette ai diplomati magistrali, che erano stati assunti con riserva prima della sentenza del Consiglio di Stato, di restare al loro posto: “congelati”.

Il provvedimento concede 120 giorni per trovare la soluzione politica al problema.

Il lasso temporale sarà sufficiente per completare la soluzione?

Difficile dirlo oggi, ma c’è già chi ipotizza una ulteriore proroga in corso di anno scolastico in nome della continuità didattica e di qualsiasi procedura di concorso (abbreviato) o equivalente che serve per poter inserire i diplomati magistrali definitivamente tra gli aspiranti ad una cattedra e al posto fisso.

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