Diplomati magistrale in GaE e immissioni in ruolo. Giudice stabilisce che ricorrente partecipi al piano straordinario, Miur nega

WhatsApp
Telegram

Il Tribunale di Gorizia, ci informano gli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti, ha accolto il ricorso presentato da alcuni docenti in possesso di diploma magistrale conseguito prima dell'a.s. 2001/2002.

Il Tribunale di Gorizia, ci informano gli Avvocati Santi Delia e Michele Bonetti, ha accolto il ricorso presentato da alcuni docenti in possesso di diploma magistrale conseguito prima dell'a.s. 2001/2002.

Nella motivazione il giudice ha ordinato "che il MIUR permetta subito alla ricorrente di presentare la domanda (cartacea o telematica) di inserimento nella III fascia delle Graduatorie Provinciali ad Esaurimento dell'ambito territoriale di Gorizia per le classi di concorso Scuola per l'Infanzia (AAAA) e Scuola Primaria (EEEE), valida per gli anni 2014/2017, secondo l'opzione individuale (v. lingua di insegnamento) di cui allle conclusioni del ricorso, ciò ai fini della partecipazione della stessa ricorrente al c.d. piano straordinario di immissione in ruolo previsto dalla recente Legge di Riforma della Scuola".

Si tratta, commentano gli Avvocati Bonetti e Delia, "di un provvedimento che si innesta nel dibattito circa l'applicazione della c.d. riforma de La Buona Scuola e, in particolare, del piano di assunzioni straordinario di cui all'art. 1, comma 96, della norma e che segna un ulteriore punto a favore dei docenti con contenzioso in corso e che grazie a provvedimenti cautelari riuscirebbero ad ottenere incarichi a tempo indeterminato e determinato ".

Ma secondo il Miur, chiariscono i legali, possono partecipare al piano straordinario di assunzioni solo i docenti inseriti a pieno titolo entro il 16 luglio. Immissioni in ruolo. Partecipano al piano straordinario solo iscritti in GaE o Gm alla data del 16 luglio 2015

Secondo i legali tale interpretazione del Miur potrà comportare il risarcimento dei docenti interessati.

WhatsApp
Telegram

ASUNIVER e MNEMOSINE, dottorato di ricerca in Spagna: cresci professionalmente e accedi alla carriera universitaria con tre anni di congedo retribuito