Diplomati magistrale, in Emilia Romagna 550 in ruolo con riserva. Nessuna risoluzione contratti in essere

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comunicato USR Emilia Romagna – In data odierna a Bologna, presso l’Ufficio scolastico regionale, si è tenuta, su richiesta delle OO.SS. regionali FLC-CGIL, CISL scuola, UIL scuola, GILDA-UANMS e SNALS, un incontro nel corso del quale sono state analizzate le problematiche relative alla sentenza n. 11 del 20 dicembre 2017 dell’ Adunanza plenaria del Consiglio di Stato.

Come noto, con la suddetta sentenza l’ Adunanza plenaria si è pronunciata sulla possibilità per i possessori di diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 di inserirsi nelle graduatorie ad esaurimento del personale docente.

Nello specifico il Consiglio di Stato, in Adunanza plenaria, ha enunciato i seguenti principi di diritto:

“1. Il termine per impugnare il provvedimento amministrativo decorre dalla piena conoscenza dell’atto e dei suoi effetti lesivi e non assume alcun rilievo, al fine di differire il dies a quo di decorrenza del termine decadenziale, l’erroneo convincimento soggettivo dell’infondatezza della propria pretesa. Deve, pertanto, escludersi, fatta eccezione per l’ipotesi degli atti plurimi con effetti inscindibili, che il sopravvenuto annullamento giurisdizionale di un atto amministrativo possa giovare ai cointeressati che non abbiano tempestivamente proposto il gravame e, per i quali, pertanto, si è già verificata una situazione di inoppugnabilità, con conseguente “esaurimento” del relativo rapporto giuridico.

2. Il possesso del solo diploma magistrale, sebbene conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, non costituisce titolo sufficiente per l’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo istituite dall’articolo 1, comma 605, lett. c), della legge 27 dicembre 2006, n. 296. ”

Questo Ufficio scolastico regionale ha condotto un monitoraggio presso i propri Uffici di Ambito territoriale, al fine di verificare il numero di docenti in possesso del diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 che, a seguito dell’inserimento con riserva nella graduatorie ad esaurimento, hanno sottoscritto un contratto a tempo indeterminato su posto comune nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria con espressa clausola risolutiva in caso di esito del giudizio favorevole all’Amministrazione.

Gli esiti del monitoraggio sono riportati di seguito:

NOMINE IN RUOLO CONFERITE CON CLAUSOLA RISOLUTIVA DIPLOMATI

Con riferimento ad alcune notizie di stampa, pubblicate nei giorni scorsi, il Direttore Generale, Stefano Versari, precisa che “la continuità didattica non è al momento a rischio, in quanto per qualsivoglia effetto della citata sentenza del Consiglio di Stato occorrerà attendere la definizione dei contenziosi di merito pendenti. Pertanto allo stato attuale, salve eventuali diverse indicazioni dell’Amministrazione Centrale, il mio Ufficio non darà indicazioni per la risoluzione dei contratti in essere, ritenendo doveroso attendere la definizione dei giudizi allo stato non conclusi.”

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