Diplomati magistrale e GaE, Avv. Miceli: quando il depennamento, possibile accettare il ruolo [Intervista]

di redazione
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Diplomati magistrale con titolo conseguito entro a.s. 2001/02: la Cassazione, con ordinanza pubblicata oggi 22 luglio 2019, ha confermato la decisione dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato. 

La Cassazione ha ritenuto che la sentenza del più alto Consesso della Giustizia Amministrativa, essendo frutto di una mera interpretazione delle norme giuridiche, non determini un abuso del potere giurisdizionale.
La notizia giunge alla vigilia delle immissioni in ruolo (in Lombardia avranno inizio il 24 luglio)
L’Avv. Walter Miceli ci spiega quali sono gli effetti della sentenza e come i docenti ricorrenti verranno coinvolti direttamente.

 

Avv. Miceli, l’ordinanza della Cassazione ha messo in allarme i docenti. Le Graduatorie ad esaurimento sono state appena pubblicate, e tra qualche giorno ci saranno le convocazioni per i ruoli. Cosa accadrà?

Graduatorie ad esaurimento

I docenti saranno depennati immediatamente dalle Graduatorie ad esaurimento?

I ricorrenti ANIEF mantengono l’inserimento nelle GaE fino alla sentenza di merito del giudice amministrativo

Nulla dunque è cambiato rispetto a ieri su questo punto. Il decreto di depennamento riguarda la singola situazione, e potrà intervenire solo dopo la sentenza individuale negativa.

Da questo punto di vista l’Avvocato rassicura i ricorrenti Anief , che saranno tempestivamente avvertiti quando sarà fissata udienza di merito del TAR;

Immissioni in ruolo

I ricorrenti potranno ancora accettare il ruolo con riserva?

L’Avv. Miceli conferma “I ricorrenti potranno stipulare i contratti per scorrimento delle graduatorie ad esaurimento. ANIEF chiederà di estendere anche al prossimo anno scolastico la clausola di salvaguardia per la conversione del contratto a tempo determinato in caso di sentenza di merito negativa intervenuta dopo l’immissione in ruolo”

Diplomati magistrale in GaE: partita chiusa?

Non è di questo parere l’Avvocato, che ci comunica quali sono i prossimi passi dal punto di vista giudiziario.

ANIEF comunque prosegue il contenzioso al TAR, dove è stata sollevata la questione pregiudiziale comunitaria, impugnerà i licenziamenti e sta valutando una class action per i risarcimenti dei danni

Entro il 2020 inoltre dovrebbe pronunciarsi anche il Consiglio d’Europa sul reclamo collettivo già proposto da ANIEF.

ANIEF – conclude l’Avvocato – non abbandonerà mai la sua battaglia per la riapertura delle GaE; semplicemente perché non esiste altra misura in grado di prevenire l’abusiva reiterazione dei contratti a termine.”

Diplomati magistrale in GaE, arriva la sentenza della Cassazione. E’ negativa. [Scarica il testo]

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