Diplomati magistrale, deluso da Bussetti chi non ha fatto ricorso per le GaE. Lettera

di redazione
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Domenica  Gallo – Gent.mo Ministro, sono una docente precaria, scuola materna, Diplomata Magistrale entro a. s. 2001/2002, per anni ho contribuito al buon funzionamento della scuola pubblica

tutte le mattine, con il telefono in mano e la macchina pronta, in attesa della fatidica telefonata, per correre da una scuola all’altra, a sostituire la collega assente quel giorno, ho rispettato le regole del gioco, prima in terza fascia poi in seconda fascia con i punti in base ai miei titoli, attualmente sono inserita in seconda fascia con più di 100 punti.

Siccome credo in alcuni valori, che sono alla base di un vivere civile, onestà, correttezza, rispetto delle leggi vigenti (art. 97 della Costituzione -Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso…) ecc.,. non ho percorso la strada dei ricorsi, oggi dopo due anni di attesa, prima della plenaria e dopo di una soluzione politica, mi ritrovo senza prospettive di lavoro perché alcuni giudici in attesa della plenaria hanno pensato bene di inserire in GAE, anche se con riserva, i ricorrenti, molti con il solo punteggio del diploma, alcuni di questi utilizzando la legge n. 68/99 hanno firmato il contratto a tempo indeterminato e hanno anche ottenuto il trasferimento interprovinciale.

Alla luce delle ultime notizie apparse sui media (….Il Miur comunica qual è stata la decisione assunta dal Consiglio dei Ministri per i diplomati magistrale ieri sera in seno al Decreto Dignità … congelamento per 120 giorni ) per le maestre Diplomate magistrale come me che non hanno praticato la via dei ricorsi e sono rimaste in seconda fascia, come i docenti laureati in scienze della formazione primaria ad indirizzo infanzia, si prospetta un altro anno buio.

A settembre, per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico, i posti vacanti saranno coperti da chi non ha titolo ad essere in GAE, parere (Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, del 15 novembre 2017) trascorsi i 120 giorni dalle sentenze definitive, ad anno scolastico inoltrato, per continuità didattica saranno riconfermati i docenti che hanno sottoscritto un contratto a tempo indeterminato e chi ha ottenuto l’incarico a settembre.

Continuità didattica? Su quei posti prima c’erano docenti, inseriti a pieno titolo in GAE o docenti di seconda fascia graduati in base ai propri titoli culturali/servizio, che sono stati usurpati di un diritto acquisito in base alle regole vigenti.

Alla luce di tutto ciò Mi chiedo quali valori dobbiamo insegnare ai nostri alunni: onesta o disonestà, correttezza o scorrettezza, rispetto delle regole o aggiramento delle stesse permettendo a dei giudici di decidere, in via cautelare, chi deve lavorare e chi no.

Dalla politica mi aspetterei delle regole chiare che tengano conto dei diritti di tutti e non solo, in modo cinico e opportunistico, delle istanze della categoria più rumorosa e meglio organizzata.

Non Le nascondo che sono molto delusa…. Le auguro Buon lavoro

Diplomata Magistrale

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