Diplomati magistrale: decreto per inserimento in II fascia graduatorie di istituto e nota Miur agli Uffici Scolastici

di redazione
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La nota è stata illustrata durante l’incontro di ieri dedicato alle assegnazioni provvisorie del personale di ruolo per l’a.s. 2018/19.

Gli uffici dovranno dare applicazione alle sole sentenze di merito, via via che saranno notificate, con il depennamento degli interessati dalle GAE e la risoluzione del contratto di lavoro sottoscritto per effetto dell’inserimento con riserva a suo tempo ottenuto nelle GAE stesse

Il Miur prevede un decreto per l´aggiornamento delle graduatorie di istituto con l´inserimento in seconda fascia. Le indicazioni saranno contenute nell’annuale decreto riguardante gli aggiornamenti GAE (scioglimento delle Riserve per conseguimento del titolo di accesso, presentazione del titolo di sostegno conseguito entro il 30 giugno, diritto alla riserva di cui alla legge 68)

Il Miur stesso, nell’estate del 2017, nel momento in cui i docenti già assunti in ruolo non poterono iscriversi nella II fascia delle graduatorie di istituto, aveva rassicurato che nel caso di esito negativo del contenzioso, sarebbero state riaperte le graduatorie per consentire gli inserimenti di questi docenti.

La FAQ del 4 luglio 2017

D: Sono un docente di ruolo, e ho presentato domanda per le graduatorie di istituto, non solo per un’altra classe di concorso, ma anche per lo stesso insegnamento per il quale sono stato nominato in ruolo. La mia domanda e valida?

R: La domanda sarà valida per la classe di concorso diversa da quella per la quale risulta nominato in ruolo, ai sensi dell’art. 36 del CCNL del comparto scuola, mentre l’aspirante sarà escluso dalla graduatorie della classe di concorso per la quale ha conseguito la nomina in ruolo.
Se l’aspirante è stato nominato in ruolo con clausola risolutiva nelle more della definizione del giudizio, in caso di esito sfavorevole dello stesso, potrà essere rimesso in termini.

Non sappiamo inoltre se sarà data la possibilità di modifica della provincia, in seguito ai depennamenti dalle GaE

  1. D: Cosa succede se la provincia di iscrizione cautelare in GaE è diversa da quella scelta nel 2014 per le graduatorie di istituto?
    R: Qualora la provincia di inserimento in GAE ottenuta con il provvedimento cautelare sia diversa da quella di inserimento cautelare in I fascia, vale il vincolo di permanenza su quest’ultima provincia. La domanda di aggiornamento/inserimento per la II e/o III fascia va dunque indirizzata alla scuola competente del precedente triennio.

Già il sindacato Anief, in seguito ad un pronunciamento del Consiglio di Stato, aveva chiesto al Miur di riaprire le Graduatorie per permettere a tutti gli aspiranti di poter scegliere liberamente la provincia di inserimento.

Graduatorie d’Istituto, docenti di I fascia potevano cambiare provincia. Anief: Miur permetta di presentare di nuovo la domanda

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