Diplomati Magistrale, De Petris (LeU): Governo avvii piano stabilizzazione pluriennale

di redazione
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“Sui Diplomati Magistrali il Governo ha deciso di non decidere, con gravi ripercussioni per le scuole e per gli interessati. Il Decreto Dignità, fa slittare semplicemente di 4 mesi l’effetto delle sentenze di merito che riguardano i 7500 maestri e maestre già assunti in ruolo che subirebbero uno slittamento di 4 mesi ma la conseguenza, ovvero la perdita di lavoro entro la fine del 2018, rimarrebbe immutata”.

Lo afferma la Senatrice di Liberi e Uguali Loredana De Petris, Presidente del Gruppo Misto.

“A seguito della sentenza dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato con cui è stato negato l’inserimento in GaE ai diplomati magistrali ante 2001/02- continua la Sen. De Petris- ci siamo immediatamente preoccupati dei possibili scenari e abbiamo chiesto una riposta concreta al Governo per cercare una soluzione per tutti: diplomati magistrali e laureati in Scienze della Formazione”.

“In un Decreto che fa della dignità uno slogan, non è dignitosa una deroga di 4 mesi che assicura l’avvio dell’anno scolastico ma non offre alcuna certezza sulla sua conclusione. Il Governo- conclude la Sen. De Petris- avvii un piano di stabilizzazioni pluriennale che tenga conto di tutti i precari della scuola, perché lo stato, dunque, si serve del contributo di professionisti che hanno i titoli, che a norma di legge possono entrare in aula, spiegare, interrogare, esaminare, eppure al momento di riconoscere il loro diritto alla stabilità tutto si spezza”.

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