Diplomati magistrale con riserva nelle Graduatorie ad esaurimento avranno ancora ruoli e supplenze? La normativa

di redazione
ipsef

item-thumbnail

All’indomani del provvedimento “salva diplomati magistrale” i nodi cominciano a venire al pettine. Il differimento nell’esecuzione delle sentenze quali effetti avrà? Chi nella realtà continuerà a lavorare?

Il provvedimento del Governo nel decreto Dignità

Il Governo ha deciso che sarà possibile ottemperare all’esecuzione di provvedimenti giurisdizionali entro 120 giorni dalla data di comunicazione del titolo esecutivo.

Pertanto al momento i diplomati magistrale rimangono nelle Graduatorie ad esaurimento, con la loro solita riserva. I docenti già assunti in ruolo prenderanno servizio regolarmente il 1° settembre o il giorno deciso a livello della singola istituzione scolastica se si tratta di docenti che non devono assumere servizio.

In ogni caso il Ministero dovrà procedere con l’esecuzione delle sentenze di merito. Il tempo in più dovrebbe servire per arrivare ad una procedura di reclutamento per infanzia e primaria.  Diplomati magistrale, per il ruolo il concorso

Docenti inseriti con riserva nelle graduatorie ad esaurimento

Nel frattempo i docenti inseriti con riserva nelle graduatorie ad esaurimento potranno partecipare all’assegnazione dei ruoli per l’a.s. 2018/19 (sempre con riserva) e delle supplenze?

Su questo punto non c’è ancora una risposta, ed è anche e soprattutto qui che si gioca la partita tra docenti inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento e docenti delle II fasce delle graduatorie di istituto.

La normativa

La circolare del 29 agosto 2019, relativa alle istruzioni per il conferimento delle supplenze per l’a.s. 2017/18, ha così disposto “E’ possibile conferire incarichi a tempo determinato con apposizione di clausola risolutiva condizionata alla definizione nel merito del giudizio pendente, ai docenti risultati destinatari di pronunce giudiziali favorevoli in forza delle quali, il disposto inserimento con riserva nelle graduatorie ad esaurimento o di istituto, risulti configurato dal giudice come pienamente anticipatorio di tutte le utilità ad esso connesse”.

La convocabilità dei docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento è già stata avallata dal Ministero con la nota n.5237 del 24 febbraio 2016 ” l’inserimento in GaE deve avvenire a pieno titolo “dando accesso a tutte le utilità ad essa connaturate e da essa discendenti, ivi incluse la destinazione di proposte di assunzione sia a tempo indeterminato che a titolo temporaneo”

Come già accaduto lo scorso anno scolastico ci sarà molta confusione in merito se il Miur non interverrà con una circolare univoca e non suscettibile di interpretazione.

Diplomati magistrale, Miur: 4 mesi per eseguire le sentenze. Chi riguarda

Versione stampabile
Argomenti:
anief
soloformazione