Diplomati magistrale, Bussetti: oggi prima riunione operativa. Le ipotesi di soluzione avanzate

di redazione
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Ministro al lavoro sui diplomati magistrale che, con l’arrivo delle sentenze, saranno licenziate ed estromesse dalle graduatorie ad esaurimento, in seguito alla sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato.

Le parole del Ministro

Bussetti, presente al convegno in Banca d’Italia per celebrare il bicentenario della nascita di De Sanctis, ha affermato che quella dei diplomati magistrale è una priorità alla quale si sta lavorando. Oggi, infatti, si svolge la prima riunione operativa.

Queste, come riferite dall’Ansa, le parole del Ministro:

“Mi sono messo al lavoro, già oggi partiamo con la prima riunione operativa. Le priorità le stiamo definendo, poi le presenteremo”.

Nessuna anticipazione, dunque, sebbene in queste giorni, come riferito, sono circolate diverse ipotesi, definite “premature” dallo stesso Ministro.

Ricordiamo, comunque, cosa è stato ipotizzato la settimana scorsa, in attesa delle decisioni ministeriali.

Inserimento nelle GM 2016

Secondo Corrado Zunino,i diplomati magistrale Diplomati magistrale e i laureati in Scienze della formazione primaria verrebbero inseriti nella graduatoria del concorso 2016, dopo i vincitori naturali”. Soluzione questa su cui abbiamo espresso le nostre perplessità.

La “terza gamba” delle graduatorie

“I sindacati coinvolti – scrive Lorena Loiacono – potrebbero chiedere di creare una terza gradatoria (dopo GaE e concorso 2016, ndr) dove verrebbero considerati sia gli anni di servizio delle diplomate sia il titolo di studio delle laureate in Scienze della formazione”

L’idea della “terza gamba” è della Lega, che però in tempo elettorale diceva di estendere quanto stabilito dall’art. 17 commi 2 e 3 del decreto legislativo 59/2017 anche a scuola primaria e dell’infanzia, pertanto concorso con prova selettiva. Nel contratto di Governo la formulazione aleatoria della problema non permette di sciogliere il dubbio.

Disegno di legge PD

Il 13 giugno il PD presenterà un proprio disegno di legge, che prevede un concorso riservato con prova orale selettiva e inserimento in graduatoria di merito regionale, da cui attingere per il ruolo dopo l’esaurimento delle GaE e solo per il 50% dei posti disponibili, in quanto l’altro 50% è destinato alle graduatorie di merito del concorso.

In attesa della decisione del Miur

Quelle sopra riportate (eccetto il disegno di legge del PD) sono soltanto delle ipotesi  avanzate su Repubblica e sul Messaggero. Vedremo quale sarà la decisione del Ministro.

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