Diplomati magistrale. Appello ai giudici dell’adunanza plenaria: confermate il nostro diritto alla permanenza in GaE. Lettera

di redazione
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Inviato da Eleonora Santini – Cari giudici,noi diplomati magistrali in questi giorni abbiamo scritto e risposto ai tantissimi attacchi che ci sono stati posti da diverse parti, la nostra è stata una dura battaglia, ad oggi ci avete dimostrato grazie alle diverse ordinanze e sentenze che la legge è uguale per tutti in Italia.

Comprendiamo che dietro al nostro ingresso in graduatoria ad esaurimento ci sono pareri contrari dettati da interessi politici, questi anni per noi sono stati faticosi, ma da insegnanti e cittadini Italiani crediamo nella giustizia, in un paese onesto dove se l’amministrazione commette errori verso i cittadini onesti e lavoratori, la giustizia subentra. Le Graduatorie ad esaurimento per noi sono fondamentali, infatti non sono solo la giusta ricompensa dopo moltissimi anni di precariato, ma rappresentano la possibilità di stabilizzazione che c’è stata negata dal lontano 1999 quando fummo relegati ingiustamente nella terza fascia di istituto con la famosa dicitura “aspiranti docenti” quando in realtà eravamo a tutti gli effetti dei docenti come era stato stabilito dal presidente della repubblica di allora con un provvedimento che l’amministrazione non rispetto’ mai.

Grazie ai vostri provvedimenti ORDINANZE E SENTENZE , molti di noi hanno preso il ruolo e hanno superato l’anno di prova dimostrando di essere docenti preparati. Molti DM sono laureati ed altri hanno svolto corsi di aggiornamento, siamo persone preparate che da anni lavorano per la scuola pubblica statale e per le scuole paritarie ed abbiamo esperienza, forse fra noi può esserci qualcuno che non ha mai preso servizio nella scuola, ma sono pochissime persone e possiamo dire che anche molti laureati in scienze della formazione primaria non hanno mai prestato servizio eppure non si mette in discussione la preparazione di tali docenti, mentre questo avviene ogni giorno nei confronti dei DM.

Mercoledì mentre voi giudici siete chiamati a svolgere il vostro lavoro, noi saremo a scuola a svolgere il nostro con l’onesta’ e con la passione che ci contraddistingue. Noi DM combattiamo per continuare a svolgere il lavoro per noi più bello del mondo e vogliamo poter istruire i nostri ragazzi e trasmettere loro l’amore verso questi paese, vorremo poter dire con orgoglio loro che il nostro è un paese onesto dove la giustizia trionfa dove la magistratura fa il suo corso e dove se l’amministrazione sbaglia c’è qualcuno che agisce secondo i principi di buon andamento e imparzialità.
Per questo vi chiedo a nome mio e di tanti colleghi di continuare a fare con coraggio e secondo giustizia il vostro lavoro come è avvenuto negli ultimi quattro anni e confermare ancora una volta il diritto dei Diplomati Magistrali alla Gae, vi auguro un buon lavoro

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