Diplomati magistrale. Per anni siamo stati relegati in terza fascia d’istituto, quella dei non abilitati. Lettera

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Inviato da Marina Longo – Gentilissimi, sto leggendo tutte le lettere scritte dai colleghi diplomati magistrali destinatari come me della sentenza dell’Assemblea Plenaria e mi sento profondamente al loro fianco, esterrefatta dal livore di quanti infieriscono su drammi personali.

Io rappresento un caso particolare, dato che a me il ruolo è già stato tolto e ridato: a febbraio 2016, del tutto inaspettatamente sono stata nominata in ruolo su posti residui – fase C del piano straordinario. Gioia di breve durata.. dopo un mese, in corso di anno di prova, venivo avvisata dall’Usp che il ruolo mi era stato revocato a favore di un’altra insegnante – la revoca ha interessato altre tre colleghe. Di nuovo intervento sollecito dell’avvocato, delusione e sofferenza e poi un’altra svolta: ruolo riottenuto a settembre dello stesso anno col normale “turn over” dalle Gae, su posto di lingua inglese. L’anno scolastico 2016/2017 e’ stato molto impegnativo e formativo: centocinquanta alunni su otto classi in due scuole di diversi paesi, è stata un’esperienza bellissima in cui, superata la fase di assestamento iniziale, volavo felice con l’auto tra le mie scuole! Anno di prova superato con lode della Dirigente, gioia incredibile ed ora ….. sono come vaccinata. Tra tutte le toccanti lettere da voi pubblicate, ho avuto una sorta di “coup de foudre” per quella di Andrea La Barbera. Oltre a sottolineare la disparità di trattamento rispetto ai ricorrenti stabilizzati dalle sentenze passate in giudicato, mi ha ricordato l’ingiustizia di essere stata relegata per anni nella terza fascia di Istituto, quella dei non abilitati, dalla quale ho accettato sempre con entusiasmo anche le supplenze brevissime, saltuarie nell’entroterra della mia amata Liguria, in zone scarsamente servite dai mezzi pubblici dove per lavorare l’automobile è d’obbligo.

Secondo il Decreto del Presidente della Repubblica 23 luglio 1998, n. 323 – Art. 15, comma 7:

7. (Regolamento) I titoli conseguiti nell’esame di Stato a conclusione dei corsi di studio dell’istituto magistrale iniziati entro l’anno scolastico 1997/98 conservano in via permanente l’attuale valore legale e abilitante all’insegnamento nella scuola elementare – ,

avrei avuto diritto a ricevere supplenze dalla seconda fascia di Istituto, quella degli abilitati, e quindi ad avere più opportunità di lavoro. Citando Andrea La Barbera, per anni sono stata “relegata in terza fascia di istituto ingiustamente senza essere risarcita ( e non lo dice nessuno ) e adesso mi spettano le Gae e il ruolo ottenuto di diritto.”!

P.S. Per chi sostiene che i ricorrenti diplomati magistrali siano una massa di insegnanti improvvisati, dico che mi sono laureata a Firenze in Lettere col massimo dei voti, ho ottenuto la certificazione Cambridge B2, valida per l’insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria e mi formo costantemente con studio e laboratori didattici.

Cordialmente

Marina Longo

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