Diplomati magistrale ad indirizzo linguistico depennati dalle GaE e licenziati dalle supplenze: il titolo non è valido

di redazione
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L’Ufficio Scolastico di Viterbo ha depennato dalle graduatorie ad esaurimento (nelle quali erano state inserite con riserva in seguito a ricorso) e conferito incarico ai Dirigenti Scolastici per le graduatorie di istituto, 9 docenti in possesso del diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02, ma con indirizzo “Linguistico”.

Si tratta di docenti nate tra il 1973 e il 1981 che – come ci spiega una delle interessate, Simona Russo – pur non avendo mai dichiarato il falso e avendo sempre autocertificato (se non addirittura presentato in originale) il reale titolo di studio in possesso ( nello specifico “ Diploma di maturità ad Indirizzo Linguistico rilasciato dall’Istituto Magistrale Statale S. Rosa da Viterbo”), attualmente lavorano all’interno delle scuole statali della provincia e non solo.

E ancora, tra di loro, ci sono docenti che pur senza specializzazione, così come previsto dalla vigente normativa in materia, lavorano da anni su posti di sostegno avendo l’enorme responsabilità di realizzare, in collaborazione con il team di classe, il fondamentale processo di integrazione scolastica.

Molte di noi – afferma la docente – hanno messo mano e firmato documenti di valutazione e registri di classe, hanno predisposto PEI (Piani Educativi Individualizzati) per gli alunni certificati, sono stati sostanzialmente PARTE INTEGRANTE del percorso educativo degli studenti che, prima ancora di essere tali, sono i nostri figli.

Come è possibile che a distanza di 3 anni dall’inserimento nella II fascia delle graduatorie di istituto solo ora qualcuno si accorga della mancanza di un titolo abilitante?

Come è possibile che si avalli la mancanza di controlli da parte delle segreterie scolastiche che hanno tale onere e si faccia ricadere sugli aspiranti docenti tale pasticcio?

Chi può garantirmi – conclude la docente – che tutti gli insegnanti o “presunti tali” abbiano il titolo giusto per svolgere il loro lavoro quotidiano?

Una vicenda che come molte altre non mancherà di approdare ancora una volta nelle aule dei tribunali amministrativi o dei giudici del lavoro. Una querelle, quella sul diploma magistrale ad indirizzo linguistico come titolo abilitante per la quale si è in attesa di una pronuncia definitiva da parte del Consiglio di Stato, ma che non manca di produrre ancora disservizi e confusione.

Chiarimenti USP Viterbo

Diplomati magistrale.USP Viterbo: “depennati docenti con licenza linguistica”. Ma da tre anni erano inseriti in GI e insegnavano

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