Diplomati magistrale, a luglio 50 udienze di merito. Intanto la politica è ferma

di redazione
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“Mentre noi stiamo portando avanti le nostre classi e i nostri alunni sono spaventati all’idea di perderci l’anno prossimo, il 7 luglio sono state fissate 50 udienze di altrettanti ricorsi, per un primo blocco di centinaia di licenziamenti” racconta a La Stampa Giulia Bertelli, coordinatrice del movimento delle maestre per CUB Scuola.

Questo quanto riferito da La Stampa. La maestra Bertelli ci ha però informati che nella sua intervista al quotidiano non aveva riferito alcuna data, se non genericamente “luglio”. E infatti lo stesso quotidiano ha pubblicato il video dell’intervista.  Pertanto la data è da intendere genericamente “luglio”, la calendarizzazione sarà comunicata dagli Avvocati.

“La situazione è ferma – prosegue la maestra nell’intervista – in questo momento il ministero ci sta dicendo che è la politica a doversi occupare di noi”. E la politica, come si sa, in questi giorni, è in attesa del nuovo Esecutivo.

La notizia che per  luglio sono calendarizzate 50 udienze di merito non fa certo dormire sonni tranquilli i diplomati magistrale. Tuttavia va detto che molto probabilmente non si tratta di meriti relativi a ricorsi prodotti tra il 2014 e il 2016. Potrebbe invece trattarsi dell’atto finale di ricorsi promossi nel 2017, per i quali la cautelare non aveva previsto l’inserimento nelle Graduatorie ad esaurimento. Potremo essere più precisi nelle prossime settimane.

E’ già realtà invece il licenziamento (revoca del contratto a tempo indeterminato e iscrizione in II fascia delle graduatorie di istituto) di 17 maestre a Pistoia, in seguito al pronunciamento della Corte d’Appello di Firenze.

“Il Governo – spiega una nota del coordinamento – non ha affrontato la drammatica situazione di decine di migliaia di maestre abilitate, lasciandole nelle mani della magistratura portando ad una conseguenza inevitabile: il licenziamento”.

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