Diplomati magistrale, 127 licenziati e fuori dalle GaE. Il provvedimento

di redazione
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Diplomati magistrale, arrivano i primi provvedimenti degli Uffici Scolastici che danno esecuzione alle sentenze di merito nei termini indicati dal Decreto Dignità. 

Diplomati magistrale: fuori dalle Graduatorie ad esaurimento

Il provvedimento pubblicato dall’Ufficio Scolastico di Genova interessa 127 docenti diplomati magistrale inseriti nelle Graduatorie ad esaurimento.

L’amministrazione afferma che gli atti in suo possesso consentono di ritenere che i ricorrenti on beneficino più di provvedimenti che ne giustifichino il permanere nelle GAE della provincia di Genova;

Perdita del contratto

Per effetto delle suddette esclusioni dalle graduatorie ad esaurimento cessa di avere effetto l’atto di individuazione dei predetti insegnanti quali destinatari di contratti a tempo determinato o indeterminato.

I Dirigenti scolastici che abbiano stipulato con i suddetti insegnanti un contratto a tempo determinato o indeterminato disporranno la risoluzione del contratto nel rispetto di quanto previsto dall’art. 4 del D.L. n.
87/2018 convertito con modificazioni nella L. n. 96/2018.

Sono fatti salvi gli eventuali contratti a tempo indeterminato stipulati dai medesimi ricorrenti a seguito di individuazione da graduatoria di merito.

I Dirigenti scolastici nelle cui graduatorie d’istituto risultino inseriti i docenti, provvederanno alla cancellazione delle relative posizioni dalla prima fascia delle graduatorie. I medesimi docenti dovranno essere
rimessi nei termini per la presentazione della domanda di inserimento nella seconda fascia di istituto.

Cosa dispone il Decreto Dignità

Il Decreto Dignità dispone che i docenti assunti a tempo indeterminato e che per effetto delle sentenze perdano tale contratto, rimangano in servizio con contratto fino al 30 giugno.

le indicazioni del Miur nella circolare del 28 agosto 2018

Il contratto a tempo determinato di durata annuale sarà trasformato in contratto a tempo determinato con termine finale non posteriore al 30 giugno 2019. Mentre rimangono fino alla loro scadenza naturale i contratti conferiti fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) Il provvedimento

Non ci sarà dunque danno per la didattica nel corso dell’anno scolastico.

I docenti, se hanno i requisiti richiesti, possono partecipare al concorso straordinario indetto con DDG n. 1456 del 07 novembre 2018. La domanda di partecipazione si presenta su Istanze on line e scade il 12 dicembre ore 23.59

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