Diploma magistrale, TAR Lazio: titolo non idoneo all’insegnamento, spese per 10.000 euro. Chiarimenti

di redazione
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Diplomati magistrale con titolo conseguito entro l’a.s. 2001/02: il TAR lazio ha emanato nei giorni scorsi una serie di sentenze negative in cui i docenti, oltre alla condanna alle spese, leggono “il diploma magistrale conseguito nel 2001/2002 non è da ritenersi idoneo all’insegnamento”.

“I ricorrenti –  si legge nella sentenza N. 10948/2019 ma anche in altre sullo stesso argomento –  hanno impugnato con il ricorso originario il d.m. 374/2019 nella parte in cui, disciplinando le modalità di aggiornamento per il prossimo triennio delle Graduatorie ad Esaurimento, in particolare all’art. 1, non ha consentito la presentazione della domanda e l’iscrizione nelle suddette graduatorie ai docenti abilitati in quanto muniti di Diploma Magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002.”

Si tratta quindi di docenti che hanno richiesto l’inserimento nelle GaE in occasione dell’ultimo aggiornamento, quello della primavera 2019, disciplinato appunto dal dm n. 374/2019.

“Il ricorso – stabiliscono i Giudici – è infondato secondo quando recentemente affermato dalla decisione dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n.11 del 20 dicembre 2017, poi ribadita con le decisioni nn. 4 e 5 del 5 febbraio 2019.”

Vengono dunque richiamate le decisioni dell’Adunanza Plenaria, in conseguenza delle quali è stato indetto il concorso straordinario n. 1456 del 7 novembre 2018, dal quale ci sono state già le prime assunzioni in ruolo per l’a.s. 2019/20.

Diploma magistrale titolo non idoneo all’insegnamento

“In tali decisioni – concludono i Giudici  nel respingere il ricorso – è stato infatti chiarito non soltanto che la pretesa dei diplomati magistrali con titolo conseguito entro il 2001/2002 di essere inseriti in GAE avrebbe dovuto essere fatta tempestivamente valere con presentazione di istanza di inserimento in GAE e comunque mediante impugnazione, al più tardi, del DM del 16 marzo 2007, ma che il diploma magistrale conseguito nel 2001/2002 non è da ritenersi idoneo all’insegnamento.” 

Tale ultima formulazione sta destando preoccupazione tra alcuni diplomati magistrale, inseriti sia con riserva nelle GaE (e quindi in attesa della decisione di merito) che a pieno titolo nella II fascia delle graduatorie di istituto, da cui conseguono le supplenze.

Chiariamo che nulla è cambiato in merito, che il DPR 354/2014 ha sancito il valore abilitante del diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02, in virtù del quale è valida l’iscrizione nella II fascia delle graduatorie di istituto e che quindi non si attendono a breve decisioni in merito da parte del Ministero.

Si tratta di una formula utilizzata molto spesso dopo la Plenaria del dicembre 2017, di cui avevamo già parlato Diploma magistrale, adesso diventa anche “titolo non idoneo all’insegnamento”: la nuova versione di un giudice

Condanna alle spese

I ricorrenti sono stati condannati a 10.000 euro di spese. Una cifra che va giustificata con il numero dei ricorrenti, parecchie centinaia.

“Condanna i ricorrenti al pagamento delle spese processuali che si liquidano, anche in virtù del numero dei ricorrenti, in euro 10.000,00 (diecimila/00), oltre accessori di legge se dovuti.”

Conseguenze delle sentenze

Va detto invece che le sentenze arrivano quando già alcuni Uffici Scolastici hanno attribuito le supplenze da GaE e quindi, non essendoci la proroga del contratto (inserita nel Decreto Scuola del 6 agosto scorso mai approdato in Gazzetta Ufficiale) si tratterà di rifare le convocazioni.

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