Diploma magistrale, adesso diventa anche “titolo non idoneo all’insegnamento”: la nuova versione di un giudice

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Le conseguenze della decisione del Consiglio di Stato in merito alla richiesta dei diplomati magistrale con titolo conseguito entro l’a.s. 2001/02 continuano a far discutere.

Dopo la sentenza della scorsa settimana, su un ricorso discusso a luglio, che non tiene conto delle indicazioni dell’Adunanza Plenaria, la decisione di cui parliamo oggi va anche oltre.

Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 11/2017 ha fornito il proprio parere sulla richiesta di inserimento in GaE, ma ha sottolineato ancora una volta il valore abilitante del diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02. E infatti esso consente l’iscrizione nella II fascia delle graduatorie di istituto, quella per gli abilitati, per intenderci.

E in virtù del diploma abilitante i docenti in possesso del titolo hanno potuto partecipare al concorso a cattedra 2016, in alcuni casi vincendolo, e alcuni di loro sono già stati assunti in ruolo.

UNA NUOVA SENTENZA SUI DIPLOMATI MAGISTRALE

Ma ecco che, a distanza di anni dal DPR 25 marzo 2014, che ne ha sancito il valore abilitante, il TAR del Lazio, composto per questa decisione da Riccardo Savoia Presidente, Ines Simona Immacolata Pisano, Consigliere, Estensore, Emanuela Loria, Consigliere, con la sentenza n. 00864/2018, pubblicata il 24 gennaio 2018, afferma

“La presente decisione può essere assunta con sentenza semplificata, ex art.74 c.p.a., trattandosi non soltanto di ricorso manifestamente irricevibile per tardività, come evidenziato a verbale ex art.73 c.p.a. nell’odierna udienza, questione dalla quale il Collegio ritiene di prescindere essendo il ricorso infondato secondo quando recentemente chiarito dalla decisione dell’ Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n.11 del 20 dicembre 2017.

In tale decisione è stato infatti chiarito non soltanto che la pretesa dei diplomati magistrali conseguito entro il 2001/2002 di essere inseriti in GAE avrebbe dovuto essere fatta tempestivamente valere con presentazione di istanza di inserimento in GAE e comunque mediante impugnazione, al più tardi, del DM del 16 marzo 2007, ma che il diploma magistrale conseguito nel 2001/2002 non è da ritenersi idoneo all’insegnamento.

In conclusione, il ricorso va dichiarato improcedibile e comunque respinto”

Dunque, per il Giudice, non è respingere solo la richiesta di inserimento in Graduatoria ad esaurimento (ma di questo si è occupato la Plenaria), ma addirittura viene affermato che “il diploma magistrale conseguito nel 2001/2002 non è da ritenersi idoneo all’insegnamento”.

Una sentenza che lascia l’amaro in bocca ai docenti interessati, anche perché si parla di “diploma conseguito nel 2001/02“, anche se in realtà la discussione riguarda il titolo conseguito entro l’a.s. 2001/02.

Una sentenza che naturalmente non cambia nulla su quella che è la normativa attuale applicata dal Ministero.

La sentenza

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