Diploma II Livello Accademia Nazionale di Danza non è abilitante. TAR indica la strada per accedere all’insegnamento

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Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, Sezione III Bis, nella Sentenza del 21 maggio 2021, n. 05933, ha chiarito che il titolo di diploma accademico di II Livello conseguito presso l’Accademia Nazionale di Danza non ha natura abilitante, osservando che solo i diplomati in didattica della musica e conservatorio, muniti, altresì, del diploma di scuola secondaria superiore, sono considerati ex lege abilitati all’insegnamento. Al contempo, ai meri diplomi degli istituti AFAM (L. n. 508/1999) l’ordinamento non riconosce valore abilitante. Il Tar ha quindi illustrato modalità e percorsi per conseguire l’abilitazione finalizzata all’insegnamento dell’educazione musicale nelle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Il possesso del diploma accademico conseguito presso l’Accademia di Danza

Una donna ha impugnato il bando di concorso emanato dal Ministero dell’Istruzione, avente ad oggetto “Procedura straordinaria, per esami, finalizzata all’accesso ai percorsi di abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado su posto comune” (Decreto n 510), deducendo che il titolo di diploma accademico di II Livello conseguito presso l’Accademia Nazionale di Danza ha natura abilitante.

Diploma di istruzione superiore e abilitazione all’insegnamento: la giurisprudenza

Tar e Consiglio di Stato hanno plurime volte escluso che gli insegnanti in possesso del diploma di istruzione superiore, nonché del diploma rilasciato dagli Istituti di alta formazione artistica e musicale (secondo l’ordinamento degli studi antecedente alla riforma prevista dalla L. n. 598/1999), siano titolari di un titolo di abilitazione all’insegnamento. Ciò ha condotto a ritenere infondata la pretesa di potere accedere alla seconda fascia delle graduatorie di circolo e di istituto, facendosi questione di titolo idoneo solo all’accesso generico all’insegnamento e, in particolare, alla terza fascia delle graduatorie di circolo e di istituto, che consentono le supplenze temporanee e annuali, ma non anche alla seconda fascia di dette graduatorie, per le quali è richiesto in modo esplicito il possesso dell’abilitazione.

L’insegnamento di educazione musicale

L’art. 4 della legge n. 508 del 1999 ha previsto che:

  • i diplomi rilasciati dagli istituti di Alta formazione artistica e musicale (AFAM) in base all’ordinamento previgente «mantengono la loro validità ai fini dell’accesso all’insegnamento, ai corsi di specializzazione e alle scuole di specializzazione»;
  • fino all’entrata in vigore di specifiche norme di riordino del settore, i diplomi conseguiti al termine dei corsi di didattica della musica, compresi quelli rilasciati prima della data di entrata in vigore della legge in esame «hanno valore abilitante per l’insegnamento dell’educazione musicale nella scuola e costituiscono titolo di ammissione ai corrispondenti concorsi a posti di insegnamento nelle scuole secondarie, purché il titolare sia in possesso del diploma di scuola secondaria superiore e del diploma di conservatorio».

Per l’effetto, solo i diplomati in didattica della musica e conservatorio, muniti, altresì, del diploma di scuola secondaria superiore, sono considerati ex lege abilitati all’insegnamento, mentre ai meri diplomi degli istituti AFAM l’ordinamento non riconosce valore abilitante. La norma ha quindi distinto tra il valore del diploma cd. “vecchio ordinamento” ai fini dell’«accesso all’insegnamento» e valore di tale diploma ai fini «dell’abilitazione all’insegnamento».

I requisiti per l’insegnamento dell’educazione musicale: TFA e PAS

Il decreto n. 249 del 2010 ha previsto quali requisiti per l’insegnamento dell’educazione musicale nelle scuole secondarie di primo e secondo grado (A031-A032), sia il possesso della laurea magistrale, sia l’avvenuto svolgimento di un Tirocinio formativo attivo (TFA), ovvero di un percorso formativo, preordinato all’insegnamento delle discipline artistiche, musicali e coreutiche della scuola secondaria di primo grado e di secondo grado, attivato dalle Università e dagli istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica (L. n. 508/1999) nell’ambito dei quali si articolano nel corso di diploma accademico di II livello e nel successivo anno di tirocinio formativo attivo. Tale TFA risulta comprensivo di un esame con valore abilitante (art. 7, Decreto Ministeriale n. 249/2010 e tabella n. 6). Inoltre, esiste la figura dei percorsi abilitanti speciali (PAS), prevista dal Decreto Ministeriale n. 81 del 2013 e finalizzata al conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di primo e di secondo grado. A tali percorsi possono partecipare i soli docenti, non di ruolo, sprovvisti di abilitazione, che abbiano maturato, dall’a.s. 1999/2000 e fino all’a.s. 2011/2012, almeno tre anni di servizio in scuole statali, paritarie ovvero nei centri di formazione professionale (art. 4 Decreto Ministeriale n. 81/2013).

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