Dipendenti pubblici, segnalazione condotte illecite: attiva applicazione Anac. Le istruzioni

di redazione
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On line per la segnalazione di condotte illecite il sistema dell’Anac, frutto della legge sul Whistleblowing, ai sensi dell’art. 54 bis del d.lgs. n. 165/2001 così come modificato dalla legge n. 179/2017, varata al fine di tutelare coloro i quali segnalano le predette condotte, di cui sono venuti a conoscenza nell’amministrazione pubblica o in aziende private.

Il sistema suddetto è indirizzato al whistleblower, inteso come dipendente pubblico che intende segnalare illeciti di interesse generale e non di interesse individuale, di cui sia venuto a conoscenza in ragione del rapporto di lavoro.

La legge sul whistleblower si applica non solo ai dipendenti pubblici, ma anche ai lavoratori e ai collaboratori delle imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore dell’amministrazione pubblica.

COME AVVIENE LA SEGNALAZIONE

Il dipendente, che sia venuto a conoscenza di fatti illeciti e vuole segnalarli, deve registrare la segnalazione sul portale, dopo la quale otterrà un codice identificativo univoco, il “key code”.

Il key code serve a dialogare con Anac, al fine di essere informato sullo stato della segnalazione.

Il codice, in caso di smarrimento, non potrà essere più recuperato o duplicato.

La comunicazione con l’Anac avviene in modo anonimo e spersonalizzato.

COSA PUÒ FARE L’ANAC

L’Autorità, nel caso in cui ritenga la segnalazione fondata sulla base di quanto previsto dalla determinazione n. 6 del 28 aprile 2015 “Linee guida in materia di tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti”,  può avviare un’interlocuzione con il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT) dell’Amministrazione oggetto di segnalazione o disporre l’invio della segnalazione alle istituzioni competenti, quali ad esempio l’Ispettorato per la Funzione Pubblica, la Corte dei conti, l’Autorità giudiziaria, la Guardia di Finanza.

COSA NON PUÒ FARE L’ANAC

L’Autorità non:

  •  tutela diritti e interessi individuali;
  • svolge attività di accertamento/soluzione di vicende soggettive e personali del segnalante, né può incidere, se non in via indiretta e mediata, sulle medesime;
  • può sostituirsi alle istituzioni competenti per materia;
  • fornisce rappresentanza legale o consulenza al segnalante;
  • si occupa delle segnalazioni provenienti da enti privati.

ACCESSO AL SERVIZIO TRAMITE ALLA RETE TOR

Il servizio è raggiungibile tramite il sito dell’Anac a questo indirizzo.

Può, inoltre, essere raggiunto tramite la rete TOR, che permette una maggior tutela dell’identità del segnalante.

Per accedere alla rete TOR, è necessario dotarsi di un apposito browser disponibile a questo link.

La succitata rete TOR, oltre alla tutela del contenuto della trasmissione, garantisce anche l’anonimato delle transazioni tra il segnalante e l’applicazione, in quanto  rende impossibile  avere traccia dell’indirizzo internet del mittente (Approfondisci qui )

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