Dionigi (Almalaurea): “Altro che web, abbiamo perso un anno. Dad? Va bene per prendere la patente”

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Duro attacco d’accusa del presidente di Almalaurea, Ivano Dionigi, contro la didattica a distanza.

In un’intervista al Quotidiano Nazionale, l’ex rettore dell’Università di Bologna afferma: “Abbiamo perso un anno. Ci saranno cicatrici psicologiche. I ragazzi hanno bisogno anche di frequentarsi”.

Poi l’affondo: “La scuola è la vittima più illustre di questa pandemia. Invece, diceva Calamandrei, è la parte più importante del Paese. Più importante del Parlamento e della Corte Costituzionale. L’insegnamento a distanza? Va benissimo per dare informazioni. Per conoscere e formare cittadini e governanti non basta. È una supplenza e qualcuno non ha avuto nemmeno quello”.

Per Dionigi, la didattica a distanza ha acuito le differenze di classe: “Chi aveva un bilocale con tre figli e uno smartphone non so come abbia fatto. Chi stava bene è stato meglio, gli altri sono stati peggio”.

Duro, pure, sulla maturità: “È stata un teatrino. Ma pur di tirarli fuori da casa e dal pigiama… “

Una proposta, alla fine: “Dobbiamo lavorare tutti di più. Dov’è scritto che le lezioni devono finire ai primi di giugno? Dov’è scritto che bisogna votare a settembre nelle scuole ai seggi?”.

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