Dino Campana, spettacolo “Il mistero dei sogni avverati” al Liceo “Borrelli” di Santa Severina (KR)

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“Il mistero dei sogni avverati” tra i versi di Dino Campana e i toni folk di Larocca al Borrelli.

Massimiliano Larocca e Riccardo Tesi incontrano gli studenti del Liceo Classico Diodato Borrelli di Santa Severina (KR). Portano con loro un organetto diatonico, una chitarra acustica ed una raccolta di poesie semisconosciute sotto braccio.

Il libro verde si intitola “Canti Orfici”, di Dino Campana e Larocca sembra tenerci molto.

Larocca è un cantautore folk fiorentino, mentre Tesi viene da Pistoia ed è stato l’organettista di grandi come De Andrè, Gaber e Fossati.

Il vero protagonista dell’incontro con gli studenti è l’autore di quelle poesie semisconosciute: Dino Campana. Campana viene oggi ricordato tra i grandi poeti del Novecento, sebbene non sia il primo che ci venga in mente. Campana al suo tempo non venne, infatti, riconosciuto quale grande genio che in realtà era.

Sulla scia di sonorità tra il folk e il rock, Larocca parla agli studenti di Dino Campana. Racconta della sua schizofrenia, della sua vita all’insegna della fuga dai manicomi, dalla patria, dall’amore per Sibilla Aleramo – anche lei grande penna del Novecento.

Tesi e Larocca dimostrano ai ragazzi come la poesia possa essere reinterpretata, resa vivibile, interessante. Invitano i ragazzi a salire sul palco, a rendere in chiave rap, grunge o reggae le poesie del libricino verde.
“Potete portarvi la poesia a mare con gli amici e cantateci su, fate sapere alla ragazza che vi piace cosa provate con una poesia, cercate tra i versi la chiave di interpretazione ad un mondo che, magari, troppo spesso vi sembra incomprensibile. Fate vostra la poesia:” dice Larocca agli studenti.

L’auditorium del liceo si riempie di poesia e di toni folk. Il risultato è travolgente, fresco, degno della memoria di una mente così poliedrica come quella di Campana.

Non è affatto forzata la trasposizione di testi composti 100 anni fa in musica. Michele Scerra, cantautore crotonese, introduce l’incontro con gli studenti realizzato in collaborazione con le associazioni “Radici in movimento” e “ARCI”, grandi promotrici di iniziative culturali in tutto il crotonese.

Allo scrittore Dino Campana, fiorentino come Larocca e Tesi, vengono diagnosticati i primi disturbi mentali alla giovane età di 15 anni. Campana riusciva a placare il suo “male oscuro” solo attraverso la fuga, filo rosso dell’album e della raccolta di poesie, per questo motivo la sua vita fu caratterizzata da uno stimolo errabondo costante che lo portarono a viaggiare molto.

I canti orfici di Campana diventano, senza che gli venga spostata una sola virgola, i testi delle canzoni dell’album “Un Mistero di sogni avverati”, l’album che Larocca aveva in cantiere da ben 15 anni. Al progetto di Massimiliano Larocca hanno collaborato, con il maestro Tesi, la cantautrice Nada, il maestro Hugo Race e la band strumentale Sacri Cuori, l’album ha ricevuto il Premio Lunezia Stil Novo 2016.

Benedetta Persico

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