Dimensionamento scolastico. CISL “si riproporranno disagi” per scuole prive di titolare

di redazione
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red – L’allarme è stato lanciato dalla CISL scuola che ricorda il mancato accordo tra Stato e Regioni per il dimensionamento della rete scolastica. Confermato parametro 900 alunni.

red – L’allarme è stato lanciato dalla CISL scuola che ricorda il mancato accordo tra Stato e Regioni per il dimensionamento della rete scolastica. Confermato parametro 900 alunni.

Ne avevamo dato  già notizia, qui, della  nota prot. 2828 del MIUR, emessa in data 20 dicembre 2013, con la quale si annuncia per il 10 gennaio l’apertura delle funzioni di aggiornamento anagrafe scuole.

Nella nota si ricorda del mancato accordo tra Stato e Regioni relativamente ai nuovi parametri di dimensionamento della rete scolastica e che la normativa confermata è quella che pone quale limite i 900 alunni ad istituto di media regionale.

Ricordiamo, infatti, che il MEF aveva richiesto un parametro di 1000 alunni che avrebbe condotto al taglio di ben 800 scuole. Taglio al momento scongiurato, ma i cui risparmi, probabilmente, saranno richiesta dal Ministero dell’economia tagliando altre voci. Vedremo.

Nel frattempo la CISL ricorda che il parametro di 900 alunni in vigore porta comunque a disagi non indifferenti per le scuole, si riproporranno anche "per il prossimo anno scolastico – scrivono in un comunicato –  i disagi legati all’esistenza di scuole prive di titolare, con conseguente affidamento in reggenza".

Buone notizie, come già messo in evidenza dalla nostra redazione, per Dirigenti e DSGA che non si vedranno decurtare il contingente.

Salta accordo Stato-Regioni. Salve 800 scuole. Confermati 8.053 posti per Dirigenti e DSGA

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