Dimensionamento rete scolastica. Salta accordo Stato-Regioni. Salve 800 scuole. Confermati 8.053 posti per Dirigenti e DSGA

di redazione
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red – Il Ministero ha inviato una nota agli USR con la quale si conferma la normativa vigente. Ma il MEF non demorde.

red – Il Ministero ha inviato una nota agli USR con la quale si conferma la normativa vigente. Ma il MEF non demorde.

La nota è la 2828 del 2013, che riportiamo in calce, e con la quale si dà conferma dell’attuale normativa per quanto riguarda le dimensioni delle istituzioni scolastiche.

La mancata stipula dell’accordo e la c onseguente mancata predisposizione del Decreto Interministeriale comporta il permanere, anche per l’anno scolastico 2014/15, delle disposizioni che prevedono la non assegnazione del dirigente scolastico e del DSGA nei casi in cui la scuola non raggiunga i 400 (in particolari casi) o 600 alunni. Quindi tutto invariato. Salvi i posti di DS e DSGA, che dovrebbero restare inalterati (8053), già autorizzati lo scorso anno scolastico.

Ricordiamo che il MEF aveva chiesto un ulteriore taglio di scuole, ben 800, con dimensioni degli istituti non inferiori a 1000 alunni. Operazione che avrebbe causato una considerevole perdita di posti per Dirigenti, Direttori e ATA.

Restano fuori dalla partita i Cpia, in attesa di regolamento, e le scuole sottodimensionate che potranno contare solo su figure “reggenti”.

Il MIUR aveva tentato una mediazione, con un taglio a 400 scuole, ma il fallimento di un accordo tra Regioni e Ministero dell’Economia ha fatto saltare il tavolo: niente accordo, niente ridimensionamento.

Ma il MEF presenterà, comunque, il conto al Ministero dell’Istruzione. Se non si taglia da un lato si dovrà tagliare da qualche altra parte. Vedremo cosa accadrà.

Intanto vi  diamo la tabella regionale delle istituzioni scolastiche

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