Dimensionamento e ruoli regionali, migliorano qualità e funzionalità? Lettera

di redazione
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Secondo la Cgil il 20/06/2012 erano “da rivedere le aggregazioni scolastiche non rispondenti a criteri di qualità e funzionalità”, riconsiderando “il sistema scolastico secondo una modalità più partecipata e condivisa”. Volevano rimuovere “quelle scelte forzate che hanno comportato da una parte la costituzione di istituti comprensivi con ben oltre mille alunni e dall’altra la perdita della sede di servizio per tantissimi lavoratori della scuola”.

Andate a rivedere cosa dicevano all’ epoca a questo link: http://www.flcgil.it/scuola/dimensionamento-scolastico-e-sentenza-costituzionale.flc

Ora si parla di fare dei mega istituti comprensivi, magari con graduatorie interne con docenti titolari su più comuni, si regionalizza il ruolo dei docenti. Non è più incostituzionale? Risponde a criteri di qualità e funzionalità? E’ frutto di una revisione del sistema scolastico portata avanti con una modalità più partecipata e condivisa? Non crea più istituti comprensivi con ben oltre mille alunni?

Matteo Bavassano

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