Digitalizzazione scuola, Giuliano: risorse per formazione e infrastrutture

Stampa

Paolo Ferri,docente di teoria e tecnica dei nuovi media all’università Bicocca di Milano, ha lanciato l’allarme sul fatto che la digitalizzazione della nostra scuola si sia fermata con il Governo Lega-M5S.

Digitalizzazione scuola: risorse stanziate

Ferri, come leggiamo sul Corriere.it, parte dagli scarsi investimenti fatti sino ad ora, ossia 35 milioni sui 500 messi a disposizione dalla legge 107/15 per il biennio 2018/2020:

  • 22 milioni per gli ambienti didattici innovativi;
  • 7,5 milioni per il potenziamento della formazione di docenti e studenti;
  • 1,7 milioni per la promozione dell’innovazione didattica e digitale sul territorio;
  • 1,5 milioni per il Premio nazionale scuola digitale.

Secondo Ferri, leggiamo ancora sul Corriere, lo stanziamento di soli 35 milioni a fronte dei 500 disponibili per il succitato biennio è significativo del fatto che si è vicini alla paralisi

Digitalizzazione scuola: risorse da stanziare

Il Sottosegretario Giuliano, al contrario del professor Ferri, sostiene che “Le risorse sono nel bilancio del Miur e verranno spese innanzitutto per formazione e infrastrutture. Ed entro fine gennaio sarà al lavoro la commissione per il monitoraggio del Piano che dovrà formulare i pareri sulle azioni a cui dare priorità”

Alle risorse già disponibili si aggiungeranno, prosegue il Sottosegretario, quelle derivanti dai PON. “Se la commissione darà indicazioni in questo senso, poi, potrebbero anche esserci finanziamenti aggiuntivi”, conclude Giuliano.

Stampa

Graduatorie terza fascia ATA: incrementa il punteggio con le offerte Mnemosine, Ente accreditato Miur