Differenziazione stipendi o punteggio. Lettera

Stampa

Inviata da Sandra Cerbai – Sono un’insegnante in pensione già dal 2003. Quando insegnavo io, era riconosciuto il servizio nelle scuole di montagna. Poi non ricordo più se hanno tolto la maggiorazione del punteggio a che insegnava appunto in una scuola di montagna o se hanno tolto la denominazione “di montagna” ad alcune scuole.

Io non ne ho usufruito poiché, dopo 2 o tre anni di supplenza, ho avuto il ruolo a Borgo S.Lorenzo (Fi) nel Mugello, dove abito da quando mi sono sposata.

Il Mugello è un territorio morfologicamente variegato e ci sono comuni del basso Mugello e comuni dell’alto Mugello, in montagna; per la precisione sono Firenzuola, Marradi e Palazzuolo. Per raggiungerli ci sono passi di montagna da valicare e addirittura una curva definita la curva della morte. Conosco bene questi territori perché sono stata consigliera dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello nella passata legislatura. Mentre nel basso Mugello piove, nell’alto Mugello nevica abbondantemente. E’ capitato che qualcuno sia rimasto intrappolato nella neve rientrando a casa. Inoltre questi comuni non sono congruamente serviti da mezzi pubblici adeguati e, chi non ha mezzo proprio o non riesce ad avere un passaggio da chi ce l’ha, difficilmente sceglie queste scuole che sono indubbiamente di montagna.

Un insegnante che arriva da Firenze deve per forza cambiare mezzo di trasporto pubblico a Borgo S.Lorenzo, e la linea ferroviaria Faentina passa solo da Marradi.

L’insegnante più agevolato è quello che, con mezzo proprio parte da Vicchio e percorre la strada, di montagna,per esempio per Palazzuolo,(distanza 38,8 km) in tempo stimato 54′, nella buona stagione, sia all’andata che al ritorno.

Io, insegnando nel paese di residenza, andavo a scuola, a piedi, in 5 minuti. Ai miei tempi chi insegnava nei comuni dell’alto Mugello, in montagna, aveva un punteggio maggiorato.
Le disuguaglianze che vedo non si fermano qui.

Esistono insegnanti che dividono il loro servizio tra un comune del basso M. e uno dell’alto, per esempio conosco un insegnante che abita a Borgo S.Lorenzo e divide il suo tempo tra Barberino e Firenzuola percorrendo la strada Borgo-Barberino (7,71km) Barberino-Firenzuola (25,4 km). Chi, dall’Ufficio Scolastico Provinciale, ha assegnato il ruolo, non conoscendo i luoghi, visto che questi comuni sono tutti in provincia di Firenze e nello stesso territorio del Mugello, non hanno considerato i disagi effettivi di questi spostamenti.

Mi sentivo in dovere di segnalare queste situazioni perché si pensi a rendere giustizia a queste notevoli disuguaglianze di servizio con un riconoscimento.
Porgo i miei più distinti saluti

Stampa

Cassetta degli attrezzi per i futuri insegnanti di sostegno. Il 20 agosto il primo incontro in diretta con gli esperti di Eurosofia