Didattica persuasiva, via gessetto e lavagne: 96% studenti ottiene risultati positivi

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Circa il 96% su 650 studenti, in cinque anni, hanno ottenuto risultati scolastici positivi con la cosiddetta didattica persuasiva. Lo riferisce Ansa. 

Si tratta di una metodologia importata dagli Stati Uniti, che mira ad eliminare il problema della dispersione e del disagio nell’apprendimento.

I risultati arrivano da un focus realizzato dalla Scuola Sigmund Freud di Milano che mette al centro, in un rapporto dialettico, docente e discente.

L’aspetto fondamentale è evitare insegnanti che salgano in cattedra e che invece basino l’insegnamento sulla intelligenza sensibile: capire i ragazzi e dare loro risposte formative, imparando l’uno dall’altro, evolvendosi“, spiega il direttore Daniele Nappo.

Via gessetto e lavagne quindi: l’intento è quello di catturare l’attenzione dello studente per un tempo maggiore. L’insegnante mantiene un ‘linguaggio corporeo’ mentre lo studente ha la possibilità di concentrarsi maggiormente e memorizzare più facilmente.

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