Didattica on line per allievi diversamente abili: la bella esperienza di creare un libro di ricette

di Alessandra Poggi

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Con la probabile soluzione cui l’epidemia di covid19 si sta avviando, tutti siamo felici di potere riprendere le vecchie abitudini e di tornare presto alla didattica in presenza.
Tuttavia ritengo importante fare tesoro di una bella esperienza che è stata realizzata nel corso di questo periodo da un gruppo di allievi diversamente abili che tramite la didattica a distanza hanno scritto insieme un libro di ricette.

Ogni ricetta è stata veramente realizzata e poi arricchita da una serie di fotografie che hanno dimostrato il lavoro svolto.

Ho coinvolto in questa esperienza un gruppo di 7 allievi che frequentano il secondo anno di un istituto tecnico-commerciale di Milano.

I ragazzi appartengono a sezioni diverse ma sono abituati a lavorare in gruppo poiché è già avvenuto che venissero coinvolti in attività extra- disciplinari.

Il primo obiettivo che mi ha spinto a farli lavorare sulle ricette di cucina è stata l’esigenza di farli avvicinare al “testo regolativo”, cioè un tipo di testo con caratteristiche proprie che spesso rimane un concetto astratto e che viene memorizzato senza consapevolezza.

Invece dando ai ragazzi un bell’esempio di testo regolativo: la ricetta, li ho visti capire finalmente bene di cosa si tratta.

Il secondo obiettivo che mi ha suggerito di attivare questa esperienza è stato volere fare partecipare i ragazzi attivamente, cioè ho voluto smuoverli dalla passività rassegnata con la quale assistevano a molte lezioni.

Invece quando si sono sentiti protagonisti dell’incontro c’è stato un vero e proprio salto di qualità nella loro partecipazione perché hanno potuto parlare di cucina, cioè di un’esperienza che conoscevano davvero, che li rappresentava e che in qualche modo testimoniava la loro storia personale e quella delle loro famiglie.

Infatti più della metà dei ragazzi è di recente immigrazione in Italia e avverte un forte interesse nel testimoniare il valore delle proprie tradizioni.

La cucina infatti è una parte importante della cultura cui apparteniamo e spesso ci rappresenta e così anche il valore e la bellezza della propria cultura d’origine hanno molto contribuito a coinvolgere i ragazzi in una dimensione di partecipazione attiva.

 

Caratteristiche del testo regolativo o pragmatico

  • Serve per dare delle regole e delle indicazioni per realizzare le cose – cioè indica i comportamenti da seguire
  • Il testo regolativo si caratterizza perché ha lo scopo di dare informazioni
  • L’autore è riconosciuto come autorevole
  • Il testo è strutturato in paragrafi ed elenchi per essere consultabile in modo rapido
  • Il testo deve essere chiaro e preciso – per solito è schematico e consiste in frasi semplici – i verbi sono in prevalenza usati in modo impersonale, al modo imperativo o all’infinito
  • TESTO REGOLATIVO PRESCRITTIVO: indica obblighi, doveri, divieti e proibizioni (leggi, ordinanze, regolamenti, fogli illustrativi dei medicinali)
  • TESTO REGOLATIVO ISTITUZIONALE: illustra come agire per fare qualcosa (ricette, istruzioni per l’uso, spiegazioni di un videogioco)

Sono testi regolativi

  • leggi
  • ricette
  • istruzioni per costruire qualcosa in ordine logico/cronologico
  • istruzioni per prendere medicine

schema per realizzare una ricetta di cucina

  • indica il nome del piatto che vuoi descrivere
  • racconta se e quando hai veramente realizzato il piatto che descrivi
  • indica gli ingredienti necessari per la preparazione del piatto
  • descrivi le fasi necessarie per realizzare la ricetta

Ho chiesto a ogni ragazzo di realizzare la ricetta che voleva presentare al gruppo fotografando i momenti più significativi della preparazione e poi di inviarmi tutto: descrizione e fotografie.

Io ho raccolto tutto il materiale e ho organizzato un piccolo book da consultare on line che testimonia l’impegno dei miei ragazzi durante il lockdown e la loro volontà di continuare a rappresentare i valori e le tradizioni preziose della cucina anche in mezzo alle difficoltà reali e molto gravi che abbiamo vissuto.

Al momento spero solo che presto sia possibile lasciarci alle spalle tutto e dimenticare il lungo e silenzioso periodo che il covid19 ci ha obbligato a vivere: me lo auguro ma temo che finchè non sarà messo a punto un vaccino efficace e delle terapie valide ci accompagnerà un forte dubbio sui comportamenti da adottare.

In ogni caso, augurandoci di potere riprendere la didattica in presenza in sicurezza avverto l’esigenza di ricordare il libro di ricette creato dai miei ragazzi come un momento prezioso della scuola vissuta insieme anche se “ a distanza”.

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