Didattica digitale, utilizzo fondo aggiuntivo di 85 milioni: nuove indicazioni operative [NOTA]

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Il Ministero dell’Istruzione, con la nota n.1083 del 28 gennaio scorso, dà ulteriori indicazioni operativi sulle misure per la didattica digitale integrata alla luce dei nuovi interventi governativi.

In particolare il documento ministeriale interviene sul finanziamento aggiuntivo di 85 milioni di euro finalizzato all’acquisto di dispositivi e strumenti digitali individuali per la fruizione delle attività di didattica digitale integrata, da concedere in comodato d’uso alle studentesse e agli studentimeno abbienti, anche nel rispetto dei criteri di accessibilità per le persone con disabilità, nonché per l’utilizzo delle piattaforme digitali per l’apprendimento a distanza e per la necessaria connettività di rete.

NOTA

1) dispositivi e strumenti digitali individuali per la fruizione delle attività di didattica digitale
integrata, da concedere in comodato d’uso alle studentesse e agli studenti meno abbienti,
anche nel rispetto dei criteri di accessibilità per le persone con disabilità; si precisa che in tale
categoria rientrano sia i dispositivi utili per attivare la didattica digitale integrata in modalità
“mista” (in classe e a distanza) sia i dispositivi digitali individuali;

2) piattaforme digitali per l’apprendimento a distanza, anche attraverso pagamenti di canoni
necessari per la loro piena fruizione;

3) connettività di rete, tramite acquisto di SIM con traffico dati, dispositivi per la connettività
mobile (router/internet keys), attivazione/aggiornamenti (upgrade) di abbonamenti per la
connettività fissa del plesso scolastico, necessaria ai fini della didattica digitale integrata, che
prevedano la fruizione della velocità massima di connessione disponibile sul territorio in cui è
collocato il plesso, compresi gli eventuali apparati necessari per il potenziamento della
connettività.

Si precisa, infine, che su tali risorse, assegnate ai sensi dell’articolo 21 del decreto-legge 28
ottobre 2020, n. 137, per la didattica digitale integrata, non si applica, allo stato, alcuna disposizione di restituzione.

Didattica digitale, distribuzione degli 85 milioni di euro alle Regioni

I fondi (contenuti nel decreto Ristori) serviranno agli Istituti scolastici per l’acquisto di dispositivi digitali e strumenti per le connessioni da fornire in comodato d’uso alle studentesse e agli studenti meno abbienti.

Gli 85 milioni, così come segnala il Ministero dell’Istruzione, sono stati distribuiti tenendo conto del numero di alunni di ciascun istituto e dell’indicatore Ocse Escs che consente di individuare le scuole con un contesto di maggiore disagio socio-economico e dove sono meno diffuse le dotazioni digitali.

Lo stesso parametro era stato utilizzato a marzo per la distribuzione delle risorse per la didattica digitale previste dal decreto ‘Cura Italia’.

Questo nuovo stanziamento potrà consentire alle scuole l’acquisto, in base alle necessità delle scuole, di oltre 200mila nuovi dispositivi e oltre 100mila connessioni.

La distribuzione regionale degli 85 milioni:

Abruzzo 1.884.794,63 €

Basilicata 1.088.222,83 €

Calabria 3.595.958,80 €

Campania 10.644.051,87 €

Emilia-Romagna 5.516.393,71 €

Friuli Venezia Giulia 1.597.160,68 €

Lazio 7.330.997,89 €

Liguria 1.825.017,64 €

Lombardia 12.210.621,80 €

Marche 2.286.947,32 €

Molise 481.312,60 €

Piemonte 5.624.162,80 €

Puglia 6.695.778,25 €

Sardegna 2.808.166,38 €

Sicilia 9.097.145,71 €

Toscana 4.833.369,38 €

Umbria 1.269.978,81 €

Veneto 6.209.918,90 €

Totale 85.000.000,00 €

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