Didattica digitale, il Recovery Plan prevede formazione continua per i docenti

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Il Recovery Plan, approvato sabato sera, dal Consiglio dei Ministri, prevede per  la missione Istruzione e ricerca 31,9 miliardi (il 17% delle risorse totali), mentre all’inclusione e alla coesione andranno 19,1 miliardi.

Diverse le novità previste. Per quanto riguarda la formazione del personale scolastico per la didattica digitale, ecco cosa è previsto dal PNRR.

TESTO RECOVERY PLAN INTEGRALE [PDF]

La linea di intervento promuove lo sviluppo delle competenze digitali del personale scolastico per favorire un approccio accessibile, inclusivo e intelligente all’educazione digitale. Finalità principale è la creazione di un ecosistema delle competenze digitali, in grado di accelerare la trasformazione digitale dell’organizzazione scolastica e dei processi di apprendimento e insegnamento, in coerenza con il quadro di riferimento europeo delle competenze digitali DigComp 2.1 (per studenti) e DigCompEdu (per docenti).

La misura prevede: la creazione di un sistema multidimensionale per la formazione continua dei docenti e del personale scolastico per la transizione digitale, articolato in un polo di coordinamento sull’educazione digitale promosso dal Ministero dell’istruzione.

L’attuazione di questa linea di intervento è assicurata dal Ministero dell’Istruzione e coinvolgerà circa 650.000 persone tra docenti e personale scolastico e oltre 8.000 istituzioni educative.

Recovery Plan, la parte sul reclutamento docenti modificata in extremis: ecco cosa è cambiato. TESTO [PDF]

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