Didattica accessibile per le disabilità visive: mostra espositiva curata dai ricercatori dell’UniSalento

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Una iniziativa del gruppo di ricerca del Centro sulle Nove Tecnologie per l’inclusione UniSalento (CNTHI), mostra come l’inclusione sociale ed educativa possa passare anche da percorsi inediti.

Il modello dell’inclusione sociale ed educativa rimanda alla realizzazione di progetti e processi di adattamento che permettano a chiunque, in qualunque situazione di funzionamento bio-psico-sociale, di agire al meglio delle proprie capacità.

In un contesto didattico, l’inclusione ha nel modello dell’Universal Design for Learning uno strumento operativo di progettazione e sviluppo il cui focus è l’accessibilità allargata. Rendere accessibile un oggetto, in questo caso un prodotto didattico, significa sostanzialmente permetterne l’uso a chiunque, indipendentemente dalle capacità personali, dalle condizioni di salute o dagli strumenti utilizzati per fruirne. 

A tal proposito, il percorso espositivo Didattica Accessibile per le disabilità visive presentato dal gruppo di ricerca del Centro sulle Nove Tecnologie per l’inclusione UniSalento (CNTHI), coordinato dalla prof.ssa Stefania Pinnelli, attesta, attraverso il lavoro di progettazione e sviluppo svolto con gli studenti  del Corso di Specializzazione sul Sostegno di Unisalento, come attraverso lo studio, i criteri scientifici e la comprensione profonda dei bisogni della persona con disabilità visiva, sia possibile organizzare una didattica più efficace e funzionale.

Il percorso espositivo è caratterizzato da un centinaio di lavori didattici sviluppati per diversi ambiti disciplinari (italiano, musica, biologia, arte etc.), perlopiù collocabili nelle macro aree Umanistico-sociale, STEM e coreutico-motoria, e attinenti ai programmi dei diversi ordini di scuola. La progettazione e la successiva realizzazione dei lavori esposti rispondono a specifici criteri metodologici finalizzati a rendere materiali e curricoli didattici esistenti più accessibili, sviluppando in tutti gli studenti una percezione multisensoriale e negli alunni con disabilità visive specifiche abilità adattive e vicarie.

Si tratta, quindi, di proposte didattiche auto costruite che intendono concretizzare un modello pedagogico di riferimento finalizzato a guidare la pratica educativa e didattica, identificando e rimuovendo gli ostacoli presenti nei materiali didattici curriculari per affrontare la varietà delle esigenze di tutti gli studenti, anche per chi presenta una disabilità visiva.

Sulla base dei lavori progettuali raccolti e catalogati con opportune schede di accompagnamento, il CNTHI presenta una mostra didattica finalizzata a mostrare le fasi, i processi e le finalità inerenti al percorso di adattamento che interessa una progettazione didattica accessibile e inclusiva. 

Il percorso proposto ha una duplice finalità:

  • da una parte trasformare il concetto di inclusione in pratica, dimostrando come sia possibile adattare percorsi e contenuti didattici in una modalità fruibile anche da chi si trova in situazione di disabilità visiva;
  • dall’altro dimostrare come la didattica adattata costituisca un modo per rendere accessibile e fruibile da tutti anche contenuti complessi.

Il percorso espositivo è stato inaugurato e avviato il 24 settembre, durante la Notte dei ricercatori organizzata dall’Università del Salento, e resterà attivo fino al 22 ottobre.

Alla mostra si accede gratuitamente o in forma libera oppure aderendo a percorsi didattici calendarizzati e gestiti dal team del Centro sulle Nove Tecnologie per l’inclusione UniSalento.

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